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title: Un Natale da geek
description: Da nerd a geek. Più la tecnologia diventa onnipresente nel nostro quotidiano, più i suoi appassionati vengono percepiti come figure sociali.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Geek.png
date: 2021-12-17
author: Piermarco Rosa
url: https://laragione.eu/life/tech/un-natale-da-geek/
categories: [Tech]
tags: [informatica, Videogame]
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# Un Natale da geek

![Un Natale da geek](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Geek.png)

Si è passati da nerd a geek. Più la tecnologia diventa onnipresente nel nostro quotidiano, più i suoi appassionati vengono percepiti come figure sociali e non solo bizzarre.

**Con la crescente pervasività delle tecnologie informatiche** – che almeno fino all’inizio degli **anni Novanta** erano viste come un settore compreso e padroneggiato da pochi eletti – gli entusiasti che le idolatravano sono anch’essi mutati nella percezione dell’immaginario comune, trasformandosi in modo quasi evoluzionistico **da nerd** (appellativo dalla valenza dispregiativa) **a geek** (che è all’incirca un titolo onorifico). Dove **il nerd** era il classico ventenne asociale che videogiocava rinchiuso nella penombra della sua stanza da letto, **il geek** preferisce le partite multiplayer in salotto e gli [e-sport](https://laragione.eu/life/tech/a-roma-il-primo-ritiro-per-videogamers-professionisti/).

** In realtà, si tratta solo di una questione di punti di vista: come la tecnologia diventa sempre più onnipresente nel nostro quotidiano**, così i suoi appassionati vengono percepiti come figure meno bizzarre e più sociali. E al di là dei computer e dei videogame e dell’ambito puramente tecnologico, tra gli interessi di un ex nerd ci sono giochi di ruolo, fumetti, libri horror e serie tv sci-fi.

Quindi, quali sono i regali di Natale più adatti per un geek? Uno dei giochi di ruolo cult degli **anni Ottanta** è stato recentemente pubblicato nella sua quarta edizione aggiornata in un’eccellente confezione ricca di contenuti: si tratta del coinvolgente “**Twilight 2000**”, un prodotto molto diverso dallo stereotipo del fantasy alla “Dungeons & Dragons”. In questo caso ci si trova di fronte a un’ambientazione realistica, in una linea temporale alternativa dov’è scoppiata la Terza guerra mondiale. Vista la sua natura incentrata sui combattimenti militari, si potrebbe definire un bel gioco di ruolo tattico e laddove i classici del genere puntano su scenari d’avventura caratterizzati da trame precostruite nel minimo dettaglio, in questo caso ci si trova di fronte a un mondo (Polonia e Svezia sono le mappe già presenti nella scatola) dove tutto può accadere – anche grazie a una serie di eventi tratti da un mazzo di 52 carte – e in cui neanche il master (cioè il regista del gioco) sa che piega prenderanno gli eventi.

Con “**At the Mountains of Madness**” – prodotto in due volumi da **Free League Publishing** – ci si ritrova davanti al celeberrimo romanzo breve dell’iconico **H.P. Lovecraft**, qui nella sua migliore edizione di sempre grazie alle magistrali e imponenti illustrazioni di **François Baranger**, un artista già rinomato a livello mondiale per i suoi concept visivi in diversi blockbuster cinematografici del calibro di **Harry Potter** e di **Percy Jackson**. Il ragguardevole formato di pagina (35x26 cm, in pratica quasi un A3) valorizza ulteriormente il meraviglioso lavoro di **Baranger**, caratterizzato da immagini suggestive e mesmerizzanti dotate, a seconda del caso, di un incredibile dinamismo che sembra animarle sotto lo sguardo dell’osservatore nonché di prospettive panoramiche tali da mozzare il fiato per la vastità del colpo d’occhio.

**Per un vero geek il primo amore non si scorda mai** e, nell’ambito dei videogiochi, il regalo più gradito per chi già possiede una console **Playstation 5** è indubbiamente **il joypad “DualSense Cosmic Red”**, che col suo affascinante colore rosso (tra l’amarena e il carminio) risulta perfettamente intonato al cromatismo natalizio. Le caratteristiche tecniche sono quelle che hanno reso **il “DualSense” di Sony** il miglior controller wireless nella storia dei videogame: oltre a incorporare touchpad, microfono e altoparlante, restituisce sensazioni tattili sorprendenti grazie ai suoi grilletti adattivi (con una resistenza alla pressione variabile a seconda delle occasioni) e a un feedback aptico in grado di simulare qualsiasi entità di vibrazione, dalla più lieve come il ticchettio delle gocce di pioggia alla più intensa come l’impatto di un’esplosione.

 

di *Piermarco Rosa*
