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Con la pandemia truffe in aumento: le 5 da tenere d’occhio

Il Covid ha esasperato dubbi e insicurezze su cui i truffatori fanno leva. Ecco le tecniche che utilizzano per imbrogliare la gente.

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La storia è piena di truffatori che hanno affinato diverse tecniche per fregare il prossimo. Molti sanno riconoscere chi mente, altri credono di riuscire a farlo. L’essere umano per natura è programmato a fidarsi delle persone ma questo rende l’individuo più vulnerabile alle minacce esterne.

Le truffe sono sempre esistite, fin dalla nascita del genere umano. Complice la tecnologia, i truffatori si sono fatti più furbi e le televendite anni ‘80, oggi, fanno parte della preistoria.

La più antica truffa finanziaria risale al 1821, da uno scozzese militare e avventuriero, Gregor MacGregor che durante lo spostamento dall’America centrale al Regno Unito, si fece passare come cacicco di Poyais. Una volta a Londra fece credere di aver scoperto una nuova terra promessa, appunto Poyais, la quale sarebbe stata descritta piena di pepite d’oro e terreni tanto fertili da produrre raccolti per tre volte l’anno. MacGregor aprì un ufficio in centro Londra e diede la possibilità di scambiare le sterline in dollari di Poyais acquistando così parti di terra in quel paese.

Con questa tecnica guadagnò 20 milioni in dollari attuali, grazie a una terra che in realtà non è mai esistita.

Come riconoscere alcune delle tecniche truffaldine moderne.
Come fanno i mal intenzionati ad arricchirsi così tanto?

  • Marketing Multi level (MLM), quanti di voi sono stati contattati da qualche amico che cerca di vendervi qualcosa online, convicendovi di intraprendere il suo stesso lavoro? L’attività è legittima, solo se gli introiti provengono da clienti esterni che acquistano i prodotti. Attenzione a distinguere la tecnica. Molte volte si scopre che alcune società utilizzano lo schema piramidale. I prodotti sono di scarsa qualità, e il ricavo maggiore in realtà proviene dal reclutamento. La piramide crolla quando si esauriscono le persone da introdurre nel sistema, così vi troverete senza lavoro, senza mai aver guadagnato nulla e con due prodotti di pessima qualità pagati a prezzo d’oro, anche se vi hanno fatto credere di averli acquistati a prezzi vantaggiosi.

 

  • Lo schema del Coaching, quante volte mentre scorrete un video o un post su Instagram, Facebook, Youtube, vi appaiono delle pubblicità, nella quale viene raffigurata una persona in primo piano magari in un posto super lussuoso, con uno stile di vita sfarzoso, auto di lusso, posti incantati, ristoranti e Hotel da mille e una notte, mostrandovi quanto guadagna, la ricchezza ottenuta lavorando con poco e senza fare fatica? Vi invitano ad eventi nel quale con dei complici raccontano una storia testimoniando che grazie alle lezioni intraprese sono diventati ricchi in poco tempo. Vi svelerà la tecnica che ha utilizzato, attraverso un corso proposto solitamente ad un prezzo super vantaggioso, magari limitando l’offerta per pochi posti. L’obiettivo, è far sì che le persone si affrettino a comprare la lezione nel quale vi verrà spiegato che ci saranno altri approfondimenti di avanzamento più specifici, sempre a pagamento. Così continuerete a spendere fior di quattrini inutilmente sperando che quelle lezioni senza contenuti piene di promesse vi facciano diventare un guru della finanza.

 

  • Il Pump & Dump, una tecnica utilizzata soprattutto nelle criptovalute. Il truffatore convince le persone attraverso strumenti di comunicazione come ad esempio un semplice messaggio su Telegram, a comprare delle monete virtuali che in verità non hanno valore per riuscire ad aumentare il loro prezzo di mercato. Le prime persone sono solitamente dei complici del sistema. Una volta che le quote raggiungono il massimo, il truffatore si libera delle quote vendendole tutte, facendo precipitare il valore della criptovaluta nella quale hanno creduto migliaia di investitori. Tutto questo solitamente succede in pochi minuti.

 

  • Lo schema Ponzi, prende il nome da Charles Ponzi, Italiano emigrato negli Stati Uniti.
    Nel 1920 prometteva di raddoppiare il denaro in soli 90 giorni.
    Il sistema agli occhi delle persone sembrava funzionare. I retroscena invece erano ben diversi, uno schema studiato solo sull’apparenza. Si basa su un sistema di affiliazione e consiste nel pagare i primi investitori con le quote delle partecipazioni richieste degli ultimi arrivati e così all’infinito. Ma c’è un rischio che fa crollare l’intero sistema, nella casualità che tutti gli investitori chiedano la restituzione del denaro contemporaneamente.

Esempio del sistema Ponzi declinato nel 2008:  Bernie Madoff  pilastro della comunità ebraica americana, per anni ha potuto riciclare miliardi di dollari con lo schema Ponzi attraverso una serie di conti presso la banca d’affari JPMorgan,  dichiarando di ottenere fino al 15% di rendita sul denaro degli investitori. La verità però era ben diversa: pagava i vecchi investitori con i soldi dei nuovi.

 

  • Anvanced Feed, vi sara capitato di aprire delle mail e di leggere una storia toccante solitamente da una fonte autorevole di personaggi di rilievo sociale, come il principe nigeriano, che chiede di bonificare una piccola cifra a causa di un problema personale con la promessa di bonificare dopo qualche giorno una grossa cifra sui vostri conti correnti,che ovviamente non riceverete mai. Nonostante la frode sia risaputa, i truffatori continuano a incassare milioni di euro l’anno.

 

Tutti questi schemi tendono ad avere successo in determinati periodi storici di cambiamento come ad esempio nelle pandemie, in cui la gente accumula più paure e insicurezze, oppure nel pieno periodo di  sviluppo economico- sociale.

E’ l’esempio sopraccitato di Poyais. Nell’Inghilterra di quell’epoca, molte persone investivano nei territori perché si credeva che un giorno sarebbero diventati indipendenti, in un contesto di estrema tendenza alla prosperità.

Riflettendo invece sul nostro periodo pandemico, dove la disoccupazione è ai massimi storici,  per i mal intenzionati influenzare le persone disperate diventa più facile.

 

Com’è possibile che nessuno metta un freno a queste iniziative?

Uno dei motivi dati dalle stime è che un’alta percentuale delle vittime non lo dice a nessuno, nemmeno a famigliari ed amici, la paura di essere giudicati è troppa, provano vergona ad essere stati ingannati. Solo il 20% sporgono denuncia.

Molte persone inoltre non distinguono una truffa da un investimento legale, perchè anche in questo caso esistono vari livelli di rischio. Sono solitamente proporzionali al tempo in cui si maturano gli interessi. Più alto è il ricavo in poco tempo e più è alto è il rischio nel perdere il denaro investito.

Se pensi di essere stata vittima di una di queste truffe contatta la polizia postale.

 

di Marco Mauri

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