Attacco hacker agli Uffizi: rubati codici di accesso, mappe e posizioni delle telecamere. Il museo blinda i suoi tesori
Un attacco informatico mette a rischio le opere d’arte e il patrimonio digitalizzato: presa di mira la Galleria degli Uffizi a Firenze
Attacco hacker agli Uffizi: rubati codici di accesso, mappe e posizioni delle telecamere. Il museo blinda i suoi tesori
Un attacco informatico mette a rischio le opere d’arte e il patrimonio digitalizzato: presa di mira la Galleria degli Uffizi a Firenze
Attacco hacker agli Uffizi: rubati codici di accesso, mappe e posizioni delle telecamere. Il museo blinda i suoi tesori
Un attacco informatico mette a rischio le opere d’arte e il patrimonio digitalizzato: presa di mira la Galleria degli Uffizi a Firenze
Un attacco informatico mette a rischio le opere d’arte e il patrimonio digitalizzato: presa di mira la Galleria degli Uffizi a Firenze. L’allarme è scattato dopo che alcuni hacker sono riusciti a rubare documenti d’archivio, password, utenze, mappe del museo e la posizione dei sistemi di sorveglianza. Poi la richiesta di riscatto recapitata direttamente sul cellulare del direttore della Galleria Simone Verde.
La direzione è stata così costretta ad innalzare al massimo i livelli di guardia e a farlo nel più breve tempo possibile, al punto che alcuni pezzi pregiati sono stati spostati in un caveau esterno e gli accessi secondari sono stati murati con mattoni e calcestruzzo. Come al Corridoio Vasariano o a Palazzo Pitti. Parte delle opere del Tesoro dei Granduchi sono state spostate nel caveau della Banca d’Italia.
Dopo la denuncia alla polizia postale, sono partite le indagini con il supporto dell’Agenzia nazionale per la cybersicurezza. Ora il pericolo è su due fronti: da un lato il rischio – già preannunciato dagli stessi hacker – che le informazioni finiscano nel dark web. Dall’altro lato si teme una vera e propria intrusione fisica, come avvenuto al Louvre di Parigi.
Di Claudia Burgio
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