Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

|

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

Bambino

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

|

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

|

Ne scriviamo con pudore e una certa vergogna. Ieri pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo.

Non è possibile procedere a un nuovo trapianto, la conclusione dei medici chiamati a esprimersi sulla possibilità di procedere a un ulteriore intervento.

Un esito calato come una doccia gelata su tutti, dopo il raggio di speranza che si era acceso l’altro ieri in attesa dell’ulteriore e (forse) ultimo consulto.

L’unica cosa saggia sarebbe starsene zitti e lasciar fare il proprio lavoro a chi dovrà capire come sia stato possibile commettere una simile catena di disastrosi e sconfortanti errori.

Un’inaccettabile e vergognosa défaillance operativa.

Mentre rivolgiamo un pensiero al bambino e alla sua famiglia, ripensiamo a chi in questi giorni ha raccontato questa vicenda dolorosissima come fosse un reality sanitario.

L’altro ieri sera abbiamo assistito in Tv a uno spettacolo inverecondo, con una compagnia di giro al capezzale del piccolo.

Una mancanza di rispetto indecente, prova che in tempi affamati di un’informazione secondo per secondo, siamo pronti a dimenticare anche umanità e decenza sull’altare di uno scoop. Pure sbagliato, purtroppo.

di Fulvio Giuliani

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

14 Marzo 2026
Saranno denunciati per vilipendio delle istituzioni i manifestanti che durante il corteo di Roma p…
12 Marzo 2026
E’ morta Enrica Bonaccorti. Attrice e icona Tv degli anni ’80 che da tempo lottava contro il tumor…
12 Marzo 2026
Daniela Zinnanti, un’altra donna vittima di violenza. L’ex era ai domiciliari ma il braccialetto e…
11 Marzo 2026
Due video mostrano quanto accaduto pochi istanti prima del deragliamento (avvenuto lo scorso 27 fe…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI