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title: Beccaria, dove lo Stato si gioca la faccia
description: Quanto accaduto nel carcere minorile Beccaria di Milano è la rappresentazione plastica di ciò che sta avvenendo nell’Ipm milanese
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date: 2024-05-30
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/beccaria-dove-lo-stato-si-gioca-la-faccia/
categories: [Cronaca]
tags: [giovani, giustizia, Italia]
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# Beccaria, dove lo Stato si gioca la faccia

![Beccaria Stato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Beccaria-Stato.jpg)

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2024-05-29 18:38:46

2024-05-29 16:38:46

Nel pomeriggio un gruppo di detenuti si sarebbe asserragliato in un’ala dell’istituto penitenziario

Caos all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano: un gruppo di detenuti - si parla di circa 70 giovani - si sarebbe asserragliato in un’ala dell'istituto penitenziario minacciando azioni violente.

Al momento non risultano feriti né tra i reclusi né tra gli agenti. Presenti sul posto equipaggi della polizia di Stato che presidiano l’esterno del carcere per evitare eventuali tentativi di evasione da parte dei detenuti.

Secondo quanto si apprende, a far scattare la rivolta sarebbe stata una sanzione disciplinare inflitta a un giovane recluso.

Nel carcere Beccaria - lo ricordiamo - il 22 aprile scorso sono scattate 21 misure cautelari nei confronti di agenti penitenziari che sono stati arrestati e/o sospesi dal servizio, accusati di aver picchiato, abusato, maltrattato e fatto violenza su giovani reclusi.

Secondo quanto si apprende, dopo un accenno di un ulteriore rivolta nel terzo blocco dell’istituto, si è conclusa la rivolta. Le squadre della polizia di Stato inviate dalla Questura di Milano in supporto agli agenti della Penitenza hanno lasciato la struttura. A confermare la fine delle proteste anche la Procura di Milano, guidata da Marcello Viola.

di Mario Catania

Conclusa la rivolta al carcere Beccaria di Milano

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2024-05-30 10:42:46

2024-05-30 08:42:46

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2024-04-24 14:23:36

2024-04-24 12:23:36

Cosa sia davvero successo nel carcere minorile Beccaria di Milano sarà la magistratura a dirlo. Ma ciò che emerge, fa già paura

Cosa sia davvero successo, nel carcere minorile Beccaria di Milano, lo accerterà la magistratura. Certo i racconti messi a verbale nell’inchiesta che ha portato in carcere 13 agenti di polizia penitenziaria, fanno rabbrividire. Altri otto sono stati sospesi dal servizio. In pratica la metà del corpo di polizia penitenziaria dell’istituto.

Un ragazzo racconta di un tentativo di violenza sessuale, da parte di un agente. Un altro, dei calci in faccia con gli stivali, delle cinghiate ai genitali. «Sono arrivati sette assistenti, mi hanno messo le manette e mi hanno cominciato a colpire. Me le hanno messe coi polsi dietro la schiena. Io ho un problema alla spalla sinistra e mettendomele con forza mi è uscita, mi è uscita la spalla… Gli dicevo: 'Per favore toglietemi queste manette che mi sta uscendo la spalla'”.

«Hanno cominciato a darmele, con forza. Il primo colpo è stato uno schiaffo, il secondo un pugno, il terzo è stato un calcio nelle parti intime e da lì ho visto tutto nero, vedevo tutto nero. È l’ultima cosa che ricordo… Mi hanno sputato addosso». Questo solo uno dei racconti dei detenuti, racconti che andranno certo verificati. Le violenze, secondo i ragazzi, avvenivano praticamente senza motivo, e sempre dove non c’erano le telecamere.

Ma oltre ai racconti dei minori, quello che fa rabbrividire sono le intercettazioni degli stessi agenti finiti sotto inchiesta per lesioni, maltrattamenti, tortura, falso e una tentata violenza sessuale. «Manco la mamma li riconosceva per quanti schiaffi hanno preso» dice uno degli agenti intercettati. Tanto che poi, quando le telecamere vengono installate, fra gli agenti si scatena il panico. «Lo hanno preso da sopra e lo hanno scassato di mazzate, le immagini sono devastanti» dice ancora uno degli intercettati.

Un “sistema Beccaria”, così è stato ribattezzato dalla stampa ma ovviamente cosa sia accaduto sarà l’inchiesta a chiarirlo. Di certo, lo spaccato che ne emerge è allucinante. Per i numeri, degli agenti coinvolti. Per i racconti, tanti, e concordi, dei ragazzi. Perché chiunque indossa una divisa dovrebbe essere l’esempio. La legge. Non il suo contrario.

di Annalisa Grandi

Inferno Beccaria

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2024-04-24 17:31:07

2024-04-24 15:31:07

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2024-04-22 08:45:36

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Violenze e torture nel carcere minorile Beccaria di Milano. L’indagine, partita da alcune segnalazioni, è stata sviluppata attraverso diversi servizi tecnici di intercettazione

Violenze e torture nel carcere minorile Beccaria di Milano, scattano 21 misure cautelari. La Polizia di Stato e il Nucleo Investigativo Regionale per la Lombardia della Polizia Penitenziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno eseguito infatti un’ordinanza emessa su richiesta dei Pubblici Ministeri del V Dipartimento, con la quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di tredici agenti della Polizia Penitenziaria, dodici dei quali tuttora in servizio presso l’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano, nonché la misura della sospensione dall’esercizio di pubblici uffici nei confronti di ulteriori otto dipendenti dello stesso corpo di polizia, anch’essi tutti in servizio, all’epoca dei fatti, presso la medesima struttura detentiva per minori.

I reati a vario titolo contestati dalla Procura della Repubblica e positivamente vagliati dal gip in relazione alle condotte degli agenti, riscontrate a partire almeno dal 2022 ad oggi e reiterate nel tempo nei confronti di diversi detenuti di età minore, sono quelli di maltrattamenti in danno di minori, anche mediante omissione, aggravati dalla minorata difesa e dall’abuso di potere; concorso nel reato di tortura, anche mediante omissione, aggravato dall’abuso di potere del p.u. nonché dalla circostanza di aver commesso il fatto in danno di minori; concorso nel reato di lesioni in danno di minori, anche mediante omissione, aggravate dai motivi abietti e futili, dalla minorata difesa e dall’abuso di potere; concorso nel reato di falso ideologico ed infine una tentata violenza sessuale ad opera di un agente nei confronti di un detenuto.

L’indagine, partita da alcune segnalazioni, pervenute all’Autorità giudiziaria anche attraverso il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, è stata sviluppata attraverso diversi servizi tecnici di intercettazione e acquisizione di telecamere interne all’istituto, che hanno permesso di raccogliere indizi di reato per diversi episodi di violenze ai danni dei minori ristretti.

di Ruggero Fontana

Milano, violenze nel carcere minorile Beccaria: 21 misure cautelari

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2024-04-22 22:46:55

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