Benevento, l’asilo degli orrori, indagate 3 suore e 2 maestre: schiaffi e violenze ai bimbi
In questi minuti ci sono circa 30 persone, tra genitori e nonni, all’esterno dell’asilo nido degli orrori di Benevento
Benevento, l’asilo degli orrori, indagate 3 suore e 2 maestre: schiaffi e violenze ai bimbi
In questi minuti ci sono circa 30 persone, tra genitori e nonni, all’esterno dell’asilo nido degli orrori di Benevento
Benevento, l’asilo degli orrori, indagate 3 suore e 2 maestre: schiaffi e violenze ai bimbi
In questi minuti ci sono circa 30 persone, tra genitori e nonni, all’esterno dell’asilo nido degli orrori di Benevento
In questi minuti ci sono circa 30 persone, tra genitori e nonni, all’esterno dell’asilo nido degli orrori di Benevento. La notizia è arrivata qualche ora fa: bambini di età compresa tra 10 mesi e tre anni picchiati, umiliati, immobilizzati. Sotto la lente della Procura della Repubblica di Benevento ci sono cinque maestre, laiche e religiose, gravemente indiziate di aver commesso maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini di un asilo nido.
Ci sono le immagini tratte dalle telecamere installate nelle classi. Sono stati documentati una serie di abusi, nello specifico sono state accertare condotte di contenzione forzata, cioè i piccoli erano immobilizzati alle sedie con i propri indumenti o bloccati per lungo tempo nei passeggini. E se non bastasse, ci sono stati insulti rivolti ai piccoli ed episodi di violenza fisica.
Alcuni genitori raccontano dei lividi rinvenuti sul corpo dei loro figli. Altri l’intolleranza dei figli a sopportare le cinture nei carrozzini, altri le difficoltà con il cibo. Sono il risultato di una serie di comportamenti violenti, come schiaffi, anche alla nuca, capelli strattonati, spintoni a bambini non ancora in grado di deambulare in autonomia. Anche punizioni improprie e utilizzo della forza per costringere i piccoli a mangiare e dormire. L’asilo nido degli ‘orrori’ è stato scoperto dopo la denuncia di una rappresentante di una cooperativa impegnata in attività socio-educative, che a sua volta aveva appreso della situazione da una dipendente del servizio civile, in servizio presso un asilo nido del centro cittadino, gestito da una congregazione di suore.
Poi, le indagini che hanno portato alla luce le violenze. Dai video a disposizione degli inquirenti sarebbe emerso anche il comportamento di alcuni dei bambini che si coprivano il volto quando gli insegnanti erano nelle vicinanze.
Di Nicola Sellitti
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