Bergamo, la prof di francese Chiara Mocchi è stata accoltellata da uno studente 13enne. E’ gravissima
Chiara Mocchi, prof di francese, è stata accoltellata da uno studente questa mattina a Trescore Balneari, in provincia di Bergamo. Il quadro clinico è gravissimo
Bergamo, la prof di francese Chiara Mocchi è stata accoltellata da uno studente 13enne. E’ gravissima
Chiara Mocchi, prof di francese, è stata accoltellata da uno studente questa mattina a Trescore Balneari, in provincia di Bergamo. Il quadro clinico è gravissimo
Bergamo, la prof di francese Chiara Mocchi è stata accoltellata da uno studente 13enne. E’ gravissima
Chiara Mocchi, prof di francese, è stata accoltellata da uno studente questa mattina a Trescore Balneari, in provincia di Bergamo. Il quadro clinico è gravissimo
FLASH– Grave episodio questa mattina a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: l’insegnate di francese Chiara Mocchi di 57 anni è stata accoltellata da uno studente di 13 anni all’esterno dell’istituto comprensivo di via Damiano Chiesa in cui si trovano scuole elementari e medie. L’aggressione è avvenuta intorno alle 7:45.
La donna è stata soccorsa in condizioni critiche e trasportata in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Sul caso indagano i carabinieri di Bergamo, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.
“Il gravissimo episodio avvenuto stamattina a Bergamo, con un’insegnante accoltellata davanti a una scuola da uno studente tredicenne, rappresenta un segnale allarmante. Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita, che ci colpisce e preoccupa molto. Si tratta di un nuovo e ulteriore sintomo del progressivo imbarbarimento della società, in una preoccupante spirale di violenza. Particolarmente inquietante è la familiarità nell’uso dei coltelli tra i giovanissimi, fenomeno che chiama in causa direttamente famiglie, società e istituzioni”. Così in una nota Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi.
“In attesa di appurare i fatti e le circostanze, è comunque indispensabile rafforzare ogni azione educativa e preventiva, ma anche garantire maggiore sicurezza per il personale scolastico e per gli studenti. Non possiamo accettare che simili episodi diventino parte della quotidianità delle scuole”, ha aggiunto Giannelli.
“Ho parlato con l’ospedale di Bergamo: l’insegnante non è fortunatamente in pericolo di vita. Mi trovo a Parigi per la riunione globale dei Ministri dell’Istruzione convocata dall’Unesco, porterò questo caso drammatico all’attenzione dei Ministri dei Paesi convenuti. L’Italia è membro attivo e partecipe del Comitato di Coordinamento e condivide la responsabilità di decidere le priorità e le politiche educative a livello mondiale. Purtroppo, la violenza nelle scuole non è solo un grave problema nazionale. Ieri in Messico due insegnanti sono stati uccisi da uno studente e violenze si registrano sempre più frequentemente in tante parti del mondo contro il personale scolastico. Con il direttore generale dell’Unesco pensiamo serva una riflessione più generale sulla violenza nelle scuole legata anche all’uso dei social”. Così in una nota il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Di Camilla Parigi
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- Tag: cronaca
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