Bisceglie, ucciso in una sparatoria il cameriere Angelo Pizzi : l’obiettivo era il titolare del ristorante
Angelo Pizzi, cameriere della “Spaghetteria N.1”, vittima di una sparatoria in cui l’obiettivo doveva essere il titolare
Bisceglie, ucciso in una sparatoria il cameriere Angelo Pizzi : l’obiettivo era il titolare del ristorante
Angelo Pizzi, cameriere della “Spaghetteria N.1”, vittima di una sparatoria in cui l’obiettivo doveva essere il titolare
Bisceglie, ucciso in una sparatoria il cameriere Angelo Pizzi : l’obiettivo era il titolare del ristorante
Angelo Pizzi, cameriere della “Spaghetteria N.1”, vittima di una sparatoria in cui l’obiettivo doveva essere il titolare
Tragedia nella serata di ieri in un ristorante del centro città di Bisceglie dove una sparatoria ha provocato la morte di Angelo Pizzi, 62 anni, cameriere del locale. L’uomo sarebbe rimasto vittima di un agguato armato, ma secondo le prime ricostruzioni non era lui l’obiettivo.
Due individui con il volto coperto avrebbero fatto irruzione nella “Spaghetteria N.1” aprendo il fuoco e sparando numerosi colpi, circa una quindicina, prima di darsi alla fuga. Pizzi si sarebbe trovato lungo la traiettoria degli spari ed è stato colpito mortalmente.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi, tra cui quella di un possibile bersaglio diverso all’interno del locale, forse il titolare.
All’interno del ristorante erano presenti anche alcuni clienti, rimasti illesi ma sotto shock. L’area è stata transennata per i rilievi della scientifica.
Non si esclude alcun movente, mentre gli inquirenti stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato.
Di Altea Ferrante
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: cronaca
Leggi anche
Milano, scontro fatale nella notte: morto il 21enne alla guida della moto
Parto in volo sul Dakar-Roma di ITA Airways: è la prima volta per la compagnia!
Garlasco, siamo davvero davanti a una storia tutta da riscrivere?