---
title: Buon compleanno Giulia
description: Un messaggio dolce e straziante, quello pubblicato sui social da Chiara Tramontano, sorella di Giulia, uccisa a fine maggio 2023.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Giulia-Tramontano.jpg
date: 2024-05-02
modified: 2024-05-03
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/buon-compleanno-giulia/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia, milano]
---

# Buon compleanno Giulia

![Giulia Tramontano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Giulia-Tramontano.jpg)

2024-02-12 17:41:37

2024-02-12 16:41:37

Seconda udienza del processo ad Alessandro Impagnatiello. La madre di Giulia: "Lotteremo per te fino all'ultimo"

È iniziata questa mattina la seconda udienza del processo ad Alessandro Impagnatiello, l'uomo che ha ucciso la compagna Giulia Tramontano, incinta al settimo mese di gravidanza del piccolo Thiago. Poco prima dell'inizio dell'udienza, il messaggio della madre di Giulia: "Amore mio, oggi si parlerà di te, di come siete stati strappati alla vita, di come con tutte le tue forze hai cercato la verità a costo della vostra splendida vita. Tu sarai sempre per noi la nostra 'immensamente Giulia' e Thiago il nostro angelo. Lotteremo per te fino all'ultimo".

Sentiti i teste qualificati, ovvero, i carabinieri che hanno operato durante l'investigazione del caso. Tra gli elementi emersi, i comportamenti e gli atteggiamenti che Impagnatiello ha avuto durante tutta la vicenda: l'omissione dell'esistenza del box durante le indagini, luogo in cui verrà poi ritrovato il corpo di Giulia e l'acquisto (sotto falso nome) del cloroformio, avvenuto proprio nel giorno in cui l'uomo aspettava Giulia all'aeroporto di Malpensa dopo essere stata in visita a Napoli. L'ultima volta in cui i familiari videro la giovane in vita prima che venisse ammazzata con 37 coltellate.

Un momento doloroso, accompagnato dalla proiezione delle immagini del ritrovamento del corpo della vittima, motivo che ha spinto i familiari a non essere presenti oggi in aula. A rappresentare la loro rabbia e il loro dolore, il fidanzato di Chiara, sorella di Giulia Tramontano, Francesco Ranucci: "Adesso pensiamo solo ad avere giustizia, abbiamo molta fiducia nel giudice - ha dichiarato - sono qui a rappresentare il loro dolore e la loro rabbia. Questo dolore non potrà mai essere placato, questa rabbia potrà essere attutita soltanto nel caso in cui la giustizia faccia bene il proprio corso".

Nel pomeriggio riprenderà l'audizione di altri testimoni, alcuni vicini di casa di Giulia, che riferiranno quali siano stati gli ultimi momenti in vita della ragazza e quello che è stato successivamente il comportamento di Impagnatiello. La prossima udienza è prevista per il 7 marzo. 

Di Claudia Burgio

“Pensiamo solo ad avere giustizia”, parlano il cognato di Giulia Tramontano e l’avvocato della famiglia

publish

closed

closed

pensiamo-solo-ad-avere-giustizia-parlano-il-cognato-di-giulia-tramontano-e-lavvocato-della-famiglia

2024-02-12 17:41:37

2024-02-12 16:41:37

post

raw

2023-08-31 10:19:55

2023-08-31 08:19:55

Trovate tracce di topicida, somministrato da almeno un mese e mezzo, nel corpo di Giulia e del feto. Ora non si potrà più parlare di "raptus"

Un delitto sconvolgente, di cui tanto avevamo parlato. E oggi scopriamo che c’è un ulteriore dettaglio dell’orrore, nella morte di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese e uccisa con 37 coltellate dal compagno e padre del bimbo che portava in grembo Alessandro Impagnatiello. Sì perché nel corpo di Giulia, e nel feto, sono state trovate tracce di topicida. Somministrato da almeno un mese e mezzo. Impagnatiello prima di massacrarla l’ha lentamente avvelenata. Lei e il bambino, suo figlio. E in effetti la stessa Giulia a un’amica in chat raccontava di avere dolore alla gola e di sentirsi drogata.

 

Un dettaglio che rende ancora più terribile un delitto già sconvolgente. Perché rende l’idea di quanto quest’uomo abbia perseguito lucidamente il suo progetto di morte. Per la donna che avrebbe dovuto amare, per quel figlio che avrebbe dovuto nascere. E in effetti nel pc di Impagnatiello erano state trovate tracce della ricerca degli effetti del veleno per topi cinque mesi prima del delitto.

 

Ora non si potrà più parlare di “raptus”. Ora questa vicenda terrificante ha assunto i contorni di uno dei peggiori e più aberranti delitti di quest’ultimo periodo. Una storia, purtroppo non l’unica, che non deve essere dimenticata. Per Giulia e per il piccolo Thiago, che non nascerà mai.

Impagnatiello avvelenava Giulia Tramontano da un mese e mezzo

publish

closed

closed

impagnatiello-avvelenava-giulia-tramontano-da-un-mese-e-mezzo

2023-08-31 10:19:55

2023-08-31 08:19:55

post

raw

316

2023-06-01 19:00:29

2023-06-01 17:00:29

Uccise in gravidanza: il caso Giulia Tramontano ha richiamato alla mente quello di Jennifer Zacconi. Perché chi ha ucciso Giulia deve essere condannato per duplice omicidio

Il caso di Giulia Tramontano ha richiamato alla mente quello di Jennifer Zacconi, la ventenne che nel 2006 venne sepolta ancora viva dal suo aguzzino, Lucio Niero, condannato nel 2008 a trent'anni di carcere. Per Niero, sposato e già padre di due figli, quel bambino che Jennifer portava in grembo e che sarebbe nato da lì a due settimane rappresentava solo un problema da eliminare.

Quel bambino non era ancora nato ma aveva già un suo nome, una sua identità: si chiamava Hevan. La cameretta era stata allestita e tutto era pronto per accoglierlo alla vita. Non era pronto però il padre, per cui Hevan era una nullità, non un essere vivente. Nemmeno la Procura lo considerò tale dato che condannò Niero solo per l’omicidio della donna e non per duplice omicidio che in ogni caso avrebbe scontato la massima pena, ovvero 30 anni, dato che in Italia - a differenza degli Stati Uniti dove gli anni si sommano - non si può andare oltre l'ergastolo (la differenza, semmai, l'avrebbe fatta sul fronte dei risarcimenti).

All'indomani della tragedia - qualcuno ne porterà ancora il ricordo - alcuni giornali, non senza polemiche, decisero di pubblicare in prima pagina il corpicino del piccolo immediatamente dopo l'autopsia, per farne vedere gli occhi, la bocca, le mani e i piedini perfettamente formati, chiedendosi se Hevan non dovesse essere considerato un essere umano fatto e finito.

Alessandro Impagnatiello, il presunto mostro che oggi ha confessato l'omicidio di Giulia, incinta di 7 mesi, è ora indagato per omicidio e interruzione di gravidanza non volontaria.

Se il piccolo Thiago possa essere considerato una vittima tanto quanto la madre non spetta a noi dirlo ma al nostro legislatore. Lo spieghi in modo convincente in primis ai genitori di Giulia, che non hanno perso solo una figlia ma anche un nipote.

 

di Ilaria Cuzzolin

Uccise in gravidanza: Giulia Tramontano richiama alla mente Jennifer Zacconi

publish

closed

closed

uccise-in-gravidanza-giulia-tramontano-richiama-alla-mente-jennifer-zacconi

2023-06-01 21:04:43

2023-06-01 19:04:43

post

raw
