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title: Campo rom e salute, tollerare nuoce
description: Il campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, è una distesa di lamiere. Lamiere di Eternit. Una bomba a orologeria
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date: 2023-05-29
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/campo-rom-e-salute-tollerare-nuoce/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza]
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# Campo rom e salute, tollerare nuoce

![scordovillo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-372.jpg)

Il campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, è una distesa di lamiere. Lamiere di Eternit. Una bomba a orologeria

**Ci sono almeno quattrocento persone, forse molte di più**. Perché persino sui numeri ormai si è perso il controllo. Il campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, visto dall’alto è una distesa di lamiere. **Lamiere di Eternit. Una bomba a orologeria, che però sta lì da mezzo secolo**. E che rappresenta, in tutta la sua grandezza, l’esempio plastico di quello che succede quando si lascia correre. Quando non si interviene tempestivamente. **I rom del campo di Scordovillo praticamente parlano solo dialetto, vivono in condizioni igieniche terribili, in mezzo ai topi e respirando i fumi tossici** dei tanti roghi accesi da loro stessi (ma non solo) per bruciare i rifiuti. **Una discarica a cielo aperto**, solo che in mezzo ci abitano le persone e tantissimi bambini. **Una discarica a cielo aperto che sta accanto all’ospedale di Lamezia. Incredibile, eppure vero.**

**Negli anni si sono susseguite le operazioni per cercare di evitare almeno il disastro ambientale**. Ma è come provare a svuotare il mare col cucchiaio. **Di sgomberi non se ne può parlare.** **Perché dove le metti quattrocento persone?** Persone che tra l’altro non sono minimamente integrate, che hanno fatto di quella zona la loro roccaforte. **Le case, costruite di fronte al campo, non le compra nessuno**. Persino le forze dell’ordine fanno fatica a intervenire. **Per l’ultima operazione ci sono voluti trecento uomini.** Trecento. **Quasi uno per ogni abitante**. Di più, se escludiamo i bambini. Bimbi che fra l’altro iniziano ad ammalarsi. C’è chi ha ribattezzato la zona **“la via dei tumori”** perché l’incidenza di linfomi e neoplasie è più alta del normale. **Dati noti, da quasi un decennio.** E che continuano a crescere. Perché respirare quei fumi tossici e vivere in baracche dove trovi ovunque Eternit e lana di roccia comporta un prezzo anche in termini di salute.

**Scordovillo è il fallimento delle istituzioni.** Dimostra come, se non si interviene in modo tempestivo, ci **si ritrovi a fare i conti con problematiche che s’ingigantiscono fino al punto di diventare irrisolvibili**. O quasi. Perché anche ammesso che si trovi una sistemazione per queste persone, si rischia di creare un quartiere che riproduce nel cemento le stesse dinamiche. Come è successo per alcune case popolari assegnate ai rom che stanno a pochi passi dal campo. Eppure fare qualcosa è necessario, altrimenti quel campo si amplierà ancora e quei terreni che – spiega la Procura – **sono già avvelenati in modo quasi irreversibile, diventeranno un problema per la salute di tutta la cittadinanza**. A cominciare da quell’ospedale, che già in passato è stato evacuato proprio a causa dei fumi tossici di Scordovillo.

di *Annalisa Grandi*
