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title: Capodanno, botti e botte di festa
description: "Capodanno dopo capodanno, tra feriti, botti e morti, si prova a distrarsi con notizie più leggere: dall'oroscopo al primo nato dell'anno"
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date: 2024-01-02
author: Ilaria Cuzzolin
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categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, società]
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# Capodanno, botti e botte di festa

![Capodanno](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-778.jpg)

Capodanno dopo capodanno, tra feriti, botti e morti, si prova a distrarsi con notizie più leggere: dall'oroscopo al primo nato dell'anno

**Il primo gennaio un cronista si alza e sa già che, quel giorno, gli toccherà scrivere di dita amputate, di occhi che non torneranno mai più a vedere e di gente che ha esagerato con l’alcol.** Se va particolarmente male – come quest’anno – sa anche che dovrà raccontare di morti causate dai botti o peggio ancora da pallottole vaganti, come accaduto alle sfortunate signore che nel napoletano sono state raggiunte da due proiettili. Una non ce l’ha fatta. **È già accaduto e accadrà di nuovo. Capodanno dopo Capodanno**. Ieri, mangiando gli avanzi della sera prima, durante il tg delle 13 qualcuno si sarà chiesto «**Come possono accadere ancora certe cose nel 2023?!**», quindi qualcun altro lo avrà corretto sottolineando «che ormai siamo nel 2024».

Si prova dunque a distrarsi con notizie più leggere:** scrolla e riscrolla finché non si finisce sull’oroscopo**. Il primo gennaio è quel giorno in cui a tutti viene permesso di leggere del proprio segno zodiacale senza per questo sentirsi giudicati. **Di solito chi abita nei centri più piccoli non manca mai di cercare chi sia stato il primo nato della zona, per potersi complimentare con i neogenitori**. Chi invece vive nelle grandi città si accontenta di conoscere il nome del primo nato d’Italia, titolo che quest’anno è stato assegnato a pari merito a Daniele (partorito a Roma) e a Nicole (di Capua, in provincia di Napoli). Milano ha dovuto aspettare fino a mezzanotte e nove minuti per accogliere il piccolo Elvis, un nome che promette un futuro nella musica che però, quest’anno nel capoluogo lombardo, **non si è palesata in nessuna forma dopo le molestie che si sono registrate nel 2022 la notte di Capodanno in piazza del Duomo**.

**Divieti e austerità non hanno tuttavia impedito che ci fossero dei tafferugli**, segno che forse non è questa la strada da seguire per evitare che certe cose non accadano. Per colpa di pochi, le 25mila persone che hanno affollato la piazza principale di Milano, s**fidando pioggia e freddo, hanno goduto del nulla mentre in città più piccole come Cagliari, Mantova oppure Palermo si festeggiava in compagnia degli artisti più quotati.** Un ragionamento la cui logica sfugge, soprattutto in una città che chiede molto ai propri cittadini (a cominciare dall’ingresso in area C, recentemente aumentato a 7,5 euro per poter accedere con l’auto in centro città).

Nel quartiere San Siro ci sono stati degli scontri fra la polizia e alcuni ragazzi che intendevano bruciare mobili e pattume in mezzo alla strada, mentre merita di essere citato a parte il caso virtuoso di **Quarto Oggiaro** (zona non facile, in passato sinonimo di degrado) **che da qualche anno si rende protagonista, anche sui *social*, di uno spettacolo pirotecnico talmente ricco da attirare anche i vicini degli altri quartieri.** Un tripudio di luci e colori divenuto un punto di riferimento per i milanesi, così come non lo è più la festa in piazza del Duomo organizzata dall’amministrazione comunale

di *Ilaria Cuzzolin*

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