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title: Carceri, morire dietro le sbarre
description: Nelle 190 carceri italiane la gente continua a morire togliendosi la vita oppure per colpa di incidenti, per omicidi o per cause non accertate
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date: 2026-03-05
author: Valentino Maimone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/carceri-morire-dietro-le-sbarre/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia]
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# Carceri, morire dietro le sbarre

![Carceri](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/03/Carceri-1024x639.jpg)

Nelle 190 carceri italiane la gente continua a morire togliendosi la vita oppure per colpa di incidenti, per omicidi, per cause naturali o non ancora accertate. E sono in tanti, troppi. Lo dimostra la relazione annuale del Garante nazionale dei detenuti

Giusto qualche mese fa sembrava che gli italiani – o quantomeno la versione che ne ricaviamo dallo specchio deformato dei *media* – fossero stati improvvisamente risvegliati da un afflato di coscienza e sensibilità umana. Tutti lì a far la faccia compunta di fronte ai numeri dei suicidi nelle carceri, sempre più numerosi e intollerabili. C’è stato un momento (qualche giorno, non di più) in cui se ne parlava talmente tanto che persino certa politica ne approfittò per salire sul carro del tema del giorno e raccattare consensi. Poi – come sempre, del resto – bastò un niente perché dalle prime pagine e dai titoli di testa la tragedia senza pari in atto al di là di quelle sbarre sparisse: **la politica guardò altrove e il problema tornò mestamente nella semiclandestinità**.

**Intanto però nei 190 istituti penitenziari italiani la gente ha continuato a morire**. Togliendosi la vita oppure per colpa di incidenti, per omicidi, per cause naturali o non ancora accertate. E sono in tanti, troppi. **Se non ci fosse la relazione annuale del Garante nazionale dei detenuti** (la cui chilometrica denominazione ufficiale sarebbe “[Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale](https://www.garantenazionaleprivatiliberta.it/gnpl/)”)**, di questo aspetto che evoca dolore e solitudine, paura e amarezza sapremmo pochissimo o nulla**.

## Il 2025 ha visto registrare un totale di 254 decessi in carcere. I numeri

Il **2025** ha visto registrare un totale di **254** decessi nelle carceri, in aumento rispetto all’anno precedente quando ci si era fermati a quota **246**. E comunque il numero – precisa il Garante – va necessariamente letto alla luce della presenza media di detenuti, che nel giro di cinque anni è aumentata del **16,9%** (da **53.758** unità a **62.841**). Un elemento indispensabile per contestualizzare l’evoluzione del numero di decessi e valutarne l’impatto sulla popolazione ristretta. Questo per dire che la percentuale di morti complessivi rispetto al totale dei detenuti rimane invariata allo **0,4%**.

Ma siccome chi è in cella non è un numero e dietro quelle morti ci sono uomini e donne in carne e ossa, anche uno soltanto di loro che si toglie la vita o se ne va per una qualunque delle altre cause di cui sopra, è per certi versi **una sconfitta per lo Stato e per noi tutti**. I numeri però servono a capire meglio. Scopriamo per esempio che la fetta più alta di decessi nei penitenziari è composta da quelli avvenuti per cause naturali: poco meno della metà del totale, in leggero calo.

## I suicidi nelle carceri italiane

Ci sono poi [i suicidi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/dietro-le-sbarre-i-suicidi-in-carcere/): anch’essi in diminuzione rispetto ai dodici mesi precedenti (da **84** a **76**), rappresentano pur sempre quasi il **30%** del totale. Sulle **50** morti per cause da accertare (circa il **20%**) c’è da fare un discorso a parte: sono diventate da un anno all’altro più del triplo. In questa categoria vengono fatti rientrare i casi per cui non è ancora stata appurata definitivamente la causa del decesso, quelli per cui servono ancora approfondimenti medico-legali e quelli per i quali pendono ancora indagini giudiziarie. Il dato non è dunque strettamente attendibile, ma solo perché suscettibile di variazioni in corsa che potrebbero far aumentare o diminuire ciascuna delle altre categorie.

Torniamo ai suicidi. Nel **2025** sono stati quasi tutti uomini (**70** su **76**). Ma l’impatto sulla popolazione carceraria è nettamente più forte fra le donne: **6** casi sulle **2.754** detenute al **31 dicembre dello scorso anno** equivalgono infatti a un’incidenza del **2,18%**, quasi doppia rispetto a quella dei maschi. Un ragionamento simile vale per la distinzione fra gli italiani e gli stranieri: in numeri reali sono stati di più i primi (**41** contro **35**), ma dal punto di vista dell’incidenza i secondi sono stati quasi il doppio (**1,74%** contro lo **0,95%**).

L’età media di chi si è tolto la vita è stata di **41 anni**, ma in **5 casi** i detenuti avevano **fra i 21 e i 24 anni**. E **un detenuto su tre** era in attesa di primo giudizio. Cioè ancora innocente.

di *Valentino Maimone*
