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title: Caso Fiano, orrido antisemitismo. Senza vergogna e memoria
description: A un esponente del PD, Emanuele Fiano, è stato impedito da un gruppuscolo di sedicenti attivisti pro pal di prendere la parola
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date: 2025-10-29
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/caso-fiano-orrido-antisemitismo-senza-vergogna-e-memoria/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, gaza, società]
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# Caso Fiano, orrido antisemitismo. Senza vergogna e memoria

![Fiano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/UNA-FOTO-638-1024x639.jpg)

A un esponente del Partito democratico, Emanuele Fiano, è stato impedito da un gruppuscolo di sedicenti attivisti pro pal di prendere la parola in un incontro pubblico all’università Cà Foscari

**È una storia molto brutta**, anche per questo ci siamo presi qualche ora per ragionarci su.
Il fatto: **a un esponente del Partito democratico, Emanuele Fiano, è stato impedito da un gruppuscolo di sedicenti attivisti pro pal di prendere la parola **in un incontro pubblico all’università Cà Foscari di Venezia. La sua colpa? Non tanto nutrire delle speranze di pace su la terra più martoriata dei nostri tempi rifuggendo le semplificazioni manichee** ma aver osato rappresentare da presidente l’associazione “Sinistra per Israele” (orribile dictu) e sopra e prima di ogni altra cosa essere ebreo.**

Non perdiamo tempo, non prendiamoci in giro, non giriamoci intorno: **secondo certa gentaglia, il suo problema è l’essere ebreo**. Il marchio d’infamia, **la lettera scarlatta che ci riporta dritti ai peggiori incubi dell’antisemitismo**, che - è del tutto evidente - questi ragazzotti non hanno mai studiato. **Nessuno deve essere riuscito a far approdare nella loro testa verità storiche incontrovertibili**, che se avessero compreso anche solo in superficie li costringerebbero a vergognarsi.

**Vergognarsi di appoggiare più o meno consapevolmente l’idea che qualcuno possa avere o non avere pieno diritto di cittadinanza** e di parola per motivi religiosi, etnici, politici o di altra natura. Ancor più in una università, come sottolineato nella sacrosanta condanna della rettrice Tiziana Lipiello.

**Un orrore da cui siamo già passati come italiani e da complici spesso silenti,** come lo stesso Fiano ha ricordato con immensa amarezza, **citando il papà zittito alla vigilia delle leggi razziali del 1938**. Tornando ai pro pal, per costoro conta l’essere ebreo, conta il marchio di infamia di cui si scriveva.** Quindi i Fiano vanno zittiti, esclusi, bollati. È un meccanismo orribile, che si nutre di odio. Pure strabico: si può manifestare - anzi si deve - per i palestinesi in chiave antisraeliana, per la Striscia di Gaza, i bambini arabi e non si manifesta per i bimbi ucraini. Senza provare alcuna vergogna.**

La disgustosa disavventura capitata all’esponente del Pd dovrebbe essere l’occasione per certi ambienti della sinistra di prendere atto di non poter avere nulla a che fare con chi stila classifiche dell’orrore e divide i bambini fra chi merita solidarietà e chi può essere ignorato.

di *Fulvio Giuliani*
