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title: "C’è solo un presidente e resta dov&#8217;è"
description: Il tentativo di Carlo Bonomi di farsi eleggere da Presidente di Confindustria a Presidente di Lega Calcio è finito con una figuraccia.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Presidente-Bonomi.jpg
date: 2022-02-16
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/ce-solo-un-presidente-e-resta-dove/
categories: [Cronaca, Evidenza]
tags: [calcio, sport]
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# C’è solo un presidente e resta dov&#8217;è

![C’è solo un presidente e resta dov&#8217;è](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Presidente-Bonomi.jpg)

Il tentativo di Carlo Bonomi di farsi eleggere da Presidente di Confindustria a Presidente di Lega Calcio, è finito con una figuraccia per il capo degli industriali. Tutto poco rassicurante e alquanto dilettantesco, mentre il calcio avrebbe bisogno di una guida salda.

Per anni la Lega calcio si è pomposamente autodefinita la “Confindustria del pallone”. La maschera è caduta un’ultima volta ieri quando **il presidente della Confindustria vera, Carlo Bonomi, è stato clamorosamente ‘trombato’ (un solo voto) nell’elezione per il successore di Paolo Dal Pino.** Ricordiamo che l’ex presidente ha sbattuto la porta, in aperto dissenso con quei *club* in rivolta contro la Federcalcio. La candidatura di Bonomi è stata abbandonata dalle squadre più grandi quando hanno capito che non si sarebbe raggiunto il *quorum* di 14 voti**. Non ritirare la sua candidatura, esponendolo alla figuraccia dell’unica preferenza, ha dato la sensazione di volerlo bruciare, anche se si sussurra che il n. 1 di Confindustria voglia riprovarci quando di voti ne basteranno 11.** Tutto poco rassicurante e alquanto dilettantesco, mentre** il calcio avrebbe bisogno di una guida salda e condivisa.** Sempre dando per scontato, oltretutto, che Carlo Bonomi abbia giornate da 48 ore, necessarie a seguire i rilevanti impegni confindustriali e le questioni pallonare.

Bonomi a parte,** resta la certezza che una fetta importante della Lega calcio non riesca ad accettare una conduzione realmente managerializzata**, capace di ridurre i centri di potere che da sempre indirizzano le scelte delle società e determinano scontri ed equilibri. **Una figura esterna, forte e autorevole, continua a essere vissuta come un corpo estraneo e indigeribile.** In particolare da chi – Lotito vi dice nulla? – da sempre conduce il gran ballo dei presidenti.

 

di *Marco Sallustro*
