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title: La lezione di un clochard
description: Eppure chi non si dà pace è colui che l’ha soccorsa, un clochard di nome Simone. Non si dà pace perché non ha sentito quella lite violenta
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date: 2023-01-17
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/clochard/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza]
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# La lezione di un clochard

![clochard](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-160-1.jpg)

Chi non si dà pace per la morte di Martina è chi l’ha soccorsa, un clochard di nome Simone. Non ha sentito quella lite violenta

A quali conseguenze può portare l’indifferenza? **Sembra parlarci anche di questo la morte di Martina, avvocato ucciso a Roma dal compagno**. Indifferenza di chi si è voltato dall’altra parte e magari oggi si interroga su quello che poteva fare e non ha fatto, di chi avrebbe chiamato i soccorsi solo mezz’ora dopo lo sparo che ha ucciso la donna 34enne. **Circostanza che merita di essere approfondita nei dettagli**, magari per fugare il campo da dubbi che si aggiungono alla tragedia.

**Eppure chi non si dà pace è colui che l’ha soccorsa, un clochard di nome Simone.** Non si dà pace perché aveva le cuffie e stava ascoltando la musica, non ha sentito quella lite violenta. Non si dà pace perché l’ha vista morire davanti ai suoi occhi. **Non si dà pace e dice che avrebbe dato la sua vita, per salvarla.** Che la sua di vita, quella vita da emarginato, in fondo non ha poi così tanto valore. E invece la vita di Simone ha un valore immenso, anche se lui dice di no. **Simone ci dimostra come che definiamo gli “ultimi”**, gli emarginati, in una storia tragica come questa rappresentano il meglio dell’umanità. **Ci dimostra che la violenza si ferma anche grazie a chi non si volta dall’altra parte.** Non è servito a salvare Martina, e non è certo colpa di questo clochard. **Ma è un messaggio che vale la pena tenersi stretto.** Di un uomo che non ha pronunciato una sola parola in difesa di se stesso, c**he anzi si autoaccusa pur non avendo nessuna colpa**. Mentre spesso, ed è successo anche in questo caso, si tende a puntare il dito e autoassolversi.

A Simone, **che si incolpa per quelle cuffiette nelle orecchie, dovremmo dire grazie**. E scusa, perché immaginiamo che l’indifferenza sia anche il suo, di pane quotidiano. **Un uomo che  non si è girato da un’altra parte perché probabilmente ha visto tanti, ogni giorno, farlo con lui.**

di *Annalisa Grandi*
