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title: "Cresta sui fondi Ue, la Procura Europea chiede l’arresto di 16 docenti e ricercatori italiani: “Con il tesoretto acquistavano pc e tv”"
description: "Utilizzavano i fondi Ue per acquistare computer e televisori: è questa la gravissima accusa rivolta a 16 docenti e ricercatori italiani"
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date: 2026-02-24
author: Mario Catania
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/cresta-sui-fondi-ue-la-procura-europea-chiede-l-arresto-di-16-docenti-e-ricercatori-italiani-con-il-tesoretto-acquistavano-pc-e-tv/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Europa, UE]
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# Cresta sui fondi Ue, la Procura Europea chiede l’arresto di 16 docenti e ricercatori italiani: “Con il tesoretto acquistavano pc e tv”

![Fondi Ue](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/02/Fondi-Ue-1024x639.jpg)

Utilizzavano il tesoretto dei fondi Ue per acquistare computer e televisori: è questa la gravissima accusa rivolta a 16 docenti e ricercatori italiani da parte della Procura Europea (Eppo), che ne chiede l’arresto

**Utilizzavano il tesoretto dei fondi Ue per acquistare computer e televisori**: è questa la gravissima accusa rivolta a 16 docenti e ricercatori italiani da parte della Procura Europea ([Eppo](https://www.eppo.europa.eu/en)), che ne chiede l’arresto.

Secondo le informazioni, **l’inchiesta riguarda la Sicilia e la** [Campania](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/regionali-in-campania-tajani-faremo-di-tutto-per-vincere-il-centrosinistra-non-esiste-il-video/).

**Docenti universitari, ricercatori** - anche di enti di primo piano come ad esempio il Cnr -**, insegnanti, manager e dipendenti di società informatiche**: questi fra i “protagonisti” di tale inchiesta della Eppo che riguarda la gestione illegale dei fondi Ue destinati all'istruzione.

Sono accusati, a vario titolo, di **corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente**.

Secondo quanto riferito dai pm di Eppo, **le persone accusate** facevano in modo che gli enti presso cui lavoravano affidassero le forniture di beni e servizi a specifiche società informatiche.

**In cambio, essi ottenevano un tesoretto**... usato per comprare cellulari, smart tv e computer per uso personale o da regalare a familiari e conoscenti.

Il procedimento, per cui sono in corso gli interrogatori preventivi, nasce da una maxi indagine - lo ricordiamo - che era partita da **Palermo** nel **2023**.

**In quell’occasione, era stata arrestata una preside**: faceva la cresta sul cibo della mensa scolastica ed era pronta a imporre alla sua scuola l’acquisto di pc e tablet dalla R-Sore, società di informatica, in cambio di cellulari di ultima generazione e regali per sé e per i suoi familiari.

È stata **una dipendente dell'esercizio commerciale**, con le sue dichiarazioni, a consentire ai pm di allargare nel tempo l'indagine.

In tal modo si è scoperto che **il medesimo metodo - illecito - veniva applicato anche in alcune altre facoltà universitarie e scuole**.

Un caso quindi **tutt’altro che isolato**.

E le indagini **proseguono**.

di *Mario Catania*
