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title: "Design Week: bellezza, successo e soliti problemi con i taxi"
description: È cominciata la settimana in cui a Milano ci si sente al centro del mondo, mentre i taxi diventano una chimera.
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date: 2026-04-21
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/design-week-bellezza-successo-e-soliti-problemi-con-i-taxi/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia]
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# Design Week: bellezza, successo e soliti problemi con i taxi

![Taxi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/04/Taxi-1024x639.jpg)

È cominciata la settimana in cui a Milano ci si sente al centro del mondo, mentre i taxi diventano una chimera

È cominciata la settimana in cui a Milano ci si sente al centro del mondo. Sensazione oltretutto particolare quest’anno, a poche settimane dalle Olimpiadi invernali, che hanno già posto il capoluogo lombardo all’attenzione globale.

La Design Week, però, ha quel piacevole sapore di “casa”, anche se da ieri sino a domenica tutto si tenderà a fare tranne che starsene in casa. La forza combinata della settimana del Salone del Mobile e del Fuorisalone è impressionante e anno dopo anno non accenna a diminuire, anzi.

Uno straordinario successo figlio di una filiera capace di diventare l’emblema di una delle genialità italiane e di un’inventiva diffusa fra mille luoghi e altrettanti eventi, grazie ai quali Milano si impone come una vera e propria meta irrinunciabile.
Esserci stati, per la settimana del design, equivale a essere riconosciuti come quelli che hanno vissuto un’experience che altrove semplicemente non c’è.

Questo non significa, ovvio, che tutto sia perfetto e che non si registrino problemi organizzativi o eccessi nel tentativo di sfruttare la massa di turisti in ogni modo immaginabile.
Così come non tutti gli eventi sono oggettivamente memorabili. Al pari di ciò che viene esposto e che non sempre ha il valore inestimabile della grande novità.

Alcune difficoltà, come l’immancabile snobismo di chi si lamenta della confusione, sono fastidi collaterali che chiunque abbia a cuore la città e il Paese sopporta con leggerezza.
Tranne l’eterno problema del trasporto.

In settimane come queste i Taxi diventano una chimera; sono i giorni in cui fatichiamo a comprendere chi si ostini in tutti modi a frapporsi fra le esigenze dei cittadini e dei turisti e la modernità.
È cambiato quasi tutto, ma questa continua a essere vissuta come una battaglia di religione a difesa di una singola categoria e a discapito di tutti.

Dispiace, perché a Milano, come a Roma, Napoli e altrove, una minoranza profondamente arrabbiata e ideologizzata - convinta non a torto di avere le spalle coperte - continua a fare del male all’intera categoria e all’immagine dell’Italia.

Noi ci saremmo stufati di trovare file chilometriche alla Stazione Termini di Roma o alla Centrale di Milano o di dover salire di nascosto - manco fossimo dei ladri - sull’Uber di turno, che a sua volta teme di essere inseguito o peggio da qualche scalmanato. Vediamo di sbarcare tutti nel III millennio.

Di *Fulvio Giuliani*
