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description: Una 25enne specializzanda in medicina di emergenza cambia treno e salva la vita di un anziano. Una storia a lieto fine che impone una riflessione sulle manovre di primo soccorso
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date: 2023-03-12
author: Giovanni Palmisano
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/dottoressa-25-anni-salva-vita-infarto-frecciarossa-roma-milano/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, Italia, scuola, società]
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# Si trova per caso su quel treno e salva un anziano colto da infarto

![dottoressa salva infarto frecciarossa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-2023-03-12T123935.565.jpg)

Una 25enne specializzanda in medicina di emergenza cambia treno e salva la vita di un anziano. Una storia a lieto fine che impone una riflessione sulle manovre di primo soccorso

E pensare che Ines su quel treno non avrebbe nemmeno dovuto esserci:

"Inizialmente avrei dovuto prendere il Frecciarossa successivo, quello delle 19:45.** Fortuna però ha voluto che terminassi il turno prima del previsto, così all'ultimo minuto abbiamo cambiato i biglietti in stazione. Evidentemente le cose quando devono succedere, succedono.** Sono proprio contenta, non lo dimenticherò mai».

 

Parla così al Corriere della Sera la dottoressa di **25 anni che ha salvato la vita di un 70enne colto da infarto sul Frecciarossa** che mercoledì pomeriggio lo stava portando da Roma a Milano.

 

Su quel treno c'era anche la giovane specializzanda in medicina di emergenza presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico della capitale. Ines Carrato, 25 anni, da Vallo della Lucania (Salerno), ha subito praticato il massaggio cardiaco all'anziano che, colto da infarto, aveva perso i sensi.

 

Una manovra salvavita: il passeggero ha subito ripreso conoscenza ed è stato poi affidato alle cure di un’ambulanza alla stazione di Firenze Campo di Marte, dove il treno è stato eccezionalmente fatto fermare. È stato infine portato al pronto soccorso più vicino dove è stato dichiarato fuori pericolo.

 

Tutto è iniziato quando dall’altoparlante è stato invocato l’intervento di un dottore nella carrozza 3. «Al mio arrivo l’uomo stava già parlando con due colleghi, che però erano un neurologo e un medico di medicina generale. Diceva di sentirsi affaticato, sudava e aveva la tachicardia. **Poi ha improvvisamente chiuso gli occhi, è scivolato sul sedile, ed è caduto a terra»**.

 

A quel punto la giovane studentessa campana è riuscita a mantenere il sangue freddo, procedendo con le compressioni toraciche: «Per fortuna è rinvenuto già dopo pochi secondi e, stringendomi la mano, mi ha detto: “Non so come ringraziarti, questa tua botta al cuore l’ho sentita proprio tanto"»

 

Una bella storia che genera una riflessione: cosa sarebbe successo se lì non ci fosse stata Ires? **È inammissibile non prevedere l'insegnamento delle manovre di primo soccorso a tutti, durante le scuole dell'obbligo.** Salvare vite deve essere sempre una priorità.

Di *Giovanni Palmisano*
