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title: "Il mistero dell&#8217;Escherichia coli sparito sulla riviera romagnola"
description: "Dopo appena 24 ore, il divieto di balneazione in riviera romagnola per la presenza dell'Escherichia coli è stato revocato: il batterio killer è scomparso. Come si sia potuto liquefare così rapidamente resta un mistero. "
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date: 2022-07-30
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/escherichia-coli-riviera-romagnola-scomparso-resta-un-mistero-ma-il-danno-economico-e-assicurato/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, salute]
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# Il mistero dell&#8217;Escherichia coli sparito sulla riviera romagnola

![escherichia coli riviera romagnola](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/07/Evidenza-sito-7.png)

Dopo appena 24 ore, il divieto di balneazione in 22 località costiere della riviera romagnola per la presenza dell'Escherichia coli è stato revocato: il batterio killer è scomparso. Come si sia potuto liquefare così rapidamente resta un mistero.

Contrordine, bagnanti! A 24 ore dall’annuncio all’intera riviera romagnola del divieto di balneazione in 22 (!) località costiere – a causa dell’elevata concentrazione del batterio Escherichia coli nelle acque di mare – **il divieto stesso è stato precipitosamente revocato.** Ieri pomeriggio, mentre già si contavano i danni e si facevano fosche previsioni, il batterio *killer* dell’estate romagnola è scomparso.

Ci sia consentito un pizzico di paradosso, considerato che **non si era mai visto volatilizzarsi (meglio, liquefarsi) con questa rapidità un agente altamente inquinante e pericoloso per la salute**, su un tratto di costa molto esteso e senza che in meno di un giorno sia accaduto qualcosa in grado di mutare radicalmente le condizioni generali. Per darvi un’idea, la concentrazione di batteri non è diminuita, è precipitata: la soglia massima di attenzione è fissata a 500 unità per metro cubo d’acqua (limite superato di slancio e che aveva portato ai divieti), mentre l’ultimo campione ha fatto registrare valori fra 20 e 30, con un solo picco a 110.

Il tutto resta inspiegabile, mentre è già una certezza il danno arrecato alla stagione turistica. Di immagine e non solo. È doveroso chiedersi come sia potuto accadere, innanzitutto per tranquillizzare abitanti e villeggianti ma anche tutti noi, straniti da un botta e risposta fra notizie tanto inquietanti quanto sorprendentemente tranquillizzanti.** Se c’è stato un errore, di qualsiasi tipo e a qualsiasi livello, lo si dica senza costruire toppe peggio del buco nell’acqua.**

Di *Marco Sallustro*
