---
title: "Femminicidio Luciana Ronchi, il momento dell&#8217;aggressione dell&#8217;ex marito &#8211; IL VIDEO"
description: Il momento in cui Luciana Ronchi viene aggredita, con il coltello, dall’ex marito. Il folle gesto ripreso da una telecamera di sorveglianza
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Luciana-Ronchi-1024x639.jpg
date: 2025-10-24
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/femminicidio-luciana-ronchi-il-momento-dell-aggressione-dellex-marito-il-video/
categories: [Cronaca, Video]
tags: [donne, femminicidio, milano, viral]
---

# Femminicidio Luciana Ronchi, il momento dell&#8217;aggressione dell&#8217;ex marito &#8211; IL VIDEO

![Luciana Ronchi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Luciana-Ronchi-1024x639.jpg)

48898

2025-10-22 12:29:35

2025-10-22 10:29:35

Milano, morta la donna di 62 anni ricoverata in ospedale dopo essere stata accoltellata: arrestato l'ex marito

È morta la donna di 62 anni che è stata aggredita stamattina da un uomo nel quartiere Bruzzano di Milano. La donna, ferita con più coltellate al volto, alle gambe e alle braccia, era stata trasportata d'urgenza in codice rosso all'ospedale Niguarda del capoluogo lombardo. Secondo le prime indiscrezioni, ad aggredirla sarebbe stato l'ex marito. L'uomo è scappato a bordo di uno scooter.

La donna, vittima dell'aggressione, è stata trovata per strada dagli agenti della Polizia locale, che ora stanno cercando di ricostruire se l'aggressione sia avvenuta sul luogo del ritrovamento o altrove. La donna è stata trovata accanto all'androne di un'abitazione.

La polizia locale ha fermato l'ex marito della donna dopo una caccia all'uomo durata otto ore. L'uomo è stato bloccato nella zona del Parco Nord dove sono stati ritrovati anche lo scooter usato per la fuga e la sua macchina.

Di Matilde Testa

Milano, morta la donna accoltellata in strada: arrestato l'ex marito

publish

closed

closed

milano-donna-gravissima-dopo-essere-stata-accoltellata-si-cerca-lex-marito

2025-10-22 21:28:48

2025-10-22 19:28:48

post

raw

9926

2025-10-23 07:52:56

2025-10-23 05:52:56

Non ci si crede e soprattutto non ci vorremmo credere: a pochi giorni dalla tragedia di Pamela, siamo qui di nuovo a parlare di un altro femminicidio. Ancora a Milano

Non ci si crede e soprattutto non ci vorremmo credere: a pochi giorni dalla tragedia di Pamela Genini, siamo qui di nuovo a parlare di una donna uccisa a coltellate. Ancora a Milano.

Femminicidio a Milano. Luciana Ronchi, sessantadue anni, aspettata sotto casa dall’ex e accoltellata a morte

Luciana Ronchi, sessantadue anni, aspettata sotto casa dall’ex - in perfetto stile agguato mafioso - e accoltellata a morte, secondo il solito schema. Con le solite modalità. Per quelle solite pulsioni che si riducono - lo diciamo per la milionesima volta, consapevoli di non avere il diritto di stancarci a farlo - all’incapacità di accettare e gestire il desiderio della ex moglie-compagna di voltare pagina, andare avanti, vivere una vita senza.

Senza questo essere immondo, che secondo le testimonianze raccolte dopo l’agguato nel vicinato, da settimane si era appostato sotto casa della ex. Per incutere timore, per giocare una partita squallida con la tenuta psicologica della donna. Vittima designata.

In questo modus operandi, oltre il disprezzo sincero per la pochezza dell’uomo o supposto tale, riecheggiano le parole che per il podcast “Il Risveglio della Ragione” avevamo scandito non più tardi di lunedì, 72 ore fa.

L’esigenza ineludibile di coinvolgere nella rete di protezione delle donne a rischio

Le parole dello studio svolto proprio per noi dal giurista Cesare Cicorella, teso a dimostrare l’esigenza ineludibile di coinvolgere nella rete di protezione delle donne a rischio non solo forze dell’ordine sempre più preparate e in grado di rispondere a potenziali delitti di questo tipo, ma anche quella rete familiare, amicale e di semplici conoscenti che devono entrare nell’ordine di idee di non poter più escludere l’esito tragico di certe vicende.

Come in questo caso, dopo un appostamento durato giorni. Di dover costringersi a intervenire, per quanto sia difficile - ce ne rendiamo perfettamente conto - “farsi gli affari degli altri”.

Ma ormai è ineludibile. Se si vuole uscire da questa trappola mortale, in cui ci ritroviamo a cadenza multisettimanale a scrivere sempre le stesse cose, a sottolineare sempre le stesse tragedie, a farci sempre le stesse domande.

di Fulvio Giuliani

Ancora odio, ancora coltello, ancora dolore. Altro femminicidio a Milano

publish

closed

closed

ancora-odio-ancora-coltello-ancora-dolore-altro-femminicidio-a-milano

2025-10-23 10:43:59

2025-10-23 08:43:59

post

raw

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da La Ragione (@laragione.eu)
