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title: "Friuli, l&#8217;abbraccio che ha commosso l&#8217;Italia"
description: La tragedia del Natisone, dove tre ragazzi risultano ancora dispersi, si racchiude in quello abbraccio in mezzo al fiume in piena
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date: 2024-06-02
modified: 2024-06-03
author: Diego La Matina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/friuli-labbraccio-che-ha-commosso-litalia-2/
categories: [Cronaca]
tags: [Ambiente, cronaca]
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# Friuli, l&#8217;abbraccio che ha commosso l&#8217;Italia

![Friuli, l&#8217;abbraccio che ha commosso l&#8217;Italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/06/Evidenza-sito-6.jpg)

La tragedia del Natisone, dove tre ragazzi risultano ancora dispersi, si racchiude in quello abbraccio che spezza il cuore in mezzo al fiume in piena

**L’ultimo abbraccio che spezza il cuore abbracciati l’uno agli altri in mezzo al fiume in piena**. Attimi agghiaccianti documentati da un video di 34 secondi realizzato da uno dei tanti testimoni. Poi **tre giovani trascinati via dalla furia del Natisone**, a Premariacco, all’altezza del Ponte Romano. I tre amici - Patrizia Cormos, 20 anni di Campoformido (Udine) studentessa all’Accademia delle Belle Arti; Bianca Doros, arrivata dalla Romania per fare visita all’amica e al fidanzato di 23 anni, anche lui romeno ma che vive in Austria - avevano raggiunto un isolotto in mezzo al fiume, ancora quasi in secca. Poi **all’improvviso è arrivata l’ondata di piena con il livello dell’acqua che è salito da 15 metri cubi al secondo a quasi 250 in pochissimo tempo**.

**I tre amici hanno chiesto aiuto al 112 stringendosi in un forte abbraccio e cercando di resistere alla violenza dell’acqua**. Infine sono stati travolti sotto gli occhi di numerosi testimoni e dei Vigili del fuoco che avevano invano lanciato delle funi per soccorrerli. Da ore al campo base stazionano soccorritori i genitori, familiari e amici.

**In questa zona ci sono diversi avvallamenti creati dalle piene del passato**. La stradina che scende al fiume entra accanto a una piccola piattaforma e, poco dopo, proseguendo verso il ponte, il livello si abbassa tantissimo, per poi risalire e ritrovarsi sulla collinetta. **È lì, su una sorta di collinetta, che avevano deciso di fermarsi i tre ragazzi, come descrivono alcuni residenti di Premariacco che conoscono bene la zona**. Purtroppo, in pochi minuti questa conca si è riempita d’acqua e non sarebbero riusciti ad attraversarla perché sarebbero stati trascinati dalla corrente che era diventata immediatamente impetuosa. Giustamente le due ragazze e il giovane hanno chiamato e aspettato i soccorsi. Purtroppo,** il livello si èinnalzato in maniera eccezionale in pochissimi minuti **prima che i vigili del fuoco potessero approntare un sistema per agganciarli.

**Un fiume difficile il Natisone**. Qualche decina di metri più a valle c’è un punto in cui l’acqua, anche in condizioni normali, raggiunge i 15 metri di profondità e ci sono correnti e mulinelli che trascinano sul fondo e fanno incastrare tra i massi della forra. Evidentemente, i tre ragazzi dovevano essere ignari del pericolo: solo i residenti conoscono le bizze del Natisone.

**Ieri mattina, quando i tre ragazzi sono scesi nel greto per fare delle fotografie, non c’erano avvisaglie della piena**, l’accesso era sgombro e l’acqua, bassa e ancora calma, scorreva unicamente sul lato opposto a dove si trovavano i tre giovani. **Poi la tragedia, in meno di 20 minuti**.

*di Diego La Matina*
