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title: Garlasco, forse tutto da riscrivere
description: "Garlasco, forse tutto da riscrivere. L'incredibile cambio di rotta diciassette anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi."
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date: 2025-05-15
author: Annalisa Grandi
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categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia]
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# Garlasco, forse tutto da riscrivere

![Garlasco](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Garlasco-1024x639.jpg)

Garlasco, forse tutto da riscrivere. L'incredibile cambio di rotta diciassette anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi

É davvero tutto da riscrivere, nella vicenda del delitto di Garlasco? L’incredibile cambio di rotta diciassette anni dopo l’omicidio di [Chiara Poggi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/delitto-di-garlasco-blitz-dei-carabinieri-a-casa-di-andrea-sempio-e-dei-genitori-sequestrati-telefoni-e-pc/), le ricerche, i sospetti. Per anni un innocente è stato in carcere? Non lo sappiamo, è presto per dirlo. Di certo c’è che questo nuovo fascicolo di indagine porta in una direzione totalmente diversa rispetto a quello che la giustizia ha sancito con sentenza definitiva. Ovvero che a uccidere Chiara nell’agosto del 2007 sia stato il fidanzato Alberto Stasi, condannato a 16 anni di carcere.

Ora invece gli esami sulle tracce ritrovate sul corpo di Chiara, sul Dna dell’amico del fratello della ragazza Andrea Sempio, il canale setacciato vicino a casa delle cugine di Chiara, il martello ritrovato proprio in quel canale: insomma una serie di elementi lasciano intendere che chi sta indagando oggi ha un’idea ben chiara di quello che è accaduto all’epoca. Un’idea completamente differente rispetto a quella di chi all’epoca condusse le indagini. Certo la vicenda è sempre stata piuttosto controversa. Stasi si è sempre dichiarato innocente. Ma alla fine è stato condannato. Ora dopo dieci anni di carcere è in semilibertà ma per la giustizia, ad oggi, è lui l’unico colpevole di quel delitto.

A dare nuovo impulso alle indagini anche un testimone. Il quale avrebbe raccontato di aver visto proprio una delle due cugine di Chiara gettare nel canale che è stato dragato dai Vigili del Fuoco, un oggetto metallico. Ma come è possibile che tutto questo emerga dopo quasi diciotto anni? È possibile che il martello trovato in fondo al canale sia l’arma del delitto e sia rimasta lì per tutto questo tempo?

Bisognerà aspettare, per capire davvero se la storia di Garlasco è tutta da riscrivere. Di certo quello che sta accadendo fa sorgere qualche dubbio. E anche qualche interrogativo su una verità che è stata sancita da una sentenza definitiva.

Di *Annalisa Grandi *
