Garlasco, le gemelle Cappa in caserma a Milano
Garlasco: negli uffici della caserma Montebello di via Vincenzo Monti (MI) sono state ascoltate come persone informate sui fatti le sorelle Cappa, cugine di Chiara Poggi. Il video
Garlasco, le gemelle Cappa in caserma a Milano
Garlasco: negli uffici della caserma Montebello di via Vincenzo Monti (MI) sono state ascoltate come persone informate sui fatti le sorelle Cappa, cugine di Chiara Poggi. Il video
Garlasco, le gemelle Cappa in caserma a Milano
Garlasco: negli uffici della caserma Montebello di via Vincenzo Monti (MI) sono state ascoltate come persone informate sui fatti le sorelle Cappa, cugine di Chiara Poggi. Il video
A quasi 20 anni dal delitto di Garlasco, martedì 5 maggio, negli uffici della caserma Montebello di via Vincenzo Monti (MI) sono state ascoltate come persone informate sui fatti le sorelle Cappa, cugine di Chiara Poggi.
La prima a essere sentita è stata Paola Cappa, arrivata in mattinata poco prima delle 11.
L’ingresso è avvenuto in modo riservato, attraverso un accesso secondario, evitando i numerosi cronisti presenti all’esterno della struttura.
L’audizione si è protratta per circa due ore davanti agli investigatori dell’Arma, senza la presenza dei pubblici ministeri titolari del fascicolo e senza assistenza legale, non essendo la donna indagata.
Poco dopo le 13:00 ha lasciato la caserma senza rilasciare dichiarazioni.
Nel primo pomeriggio è quindi arrivata la sorella Stefania Cappa, entrata a sua volta in modo discreto e anticipando l’orario previsto.
Anche per lei è stata prevista un’audizione come testimone nell’ambito delle verifiche disposte dalla Procura di Pavia.
Le convocazioni rientrano nelle attività istruttorie avviate per approfondire e confrontare elementi già acquisiti nel tempo, in un’inchiesta che, a distanza di anni, continua a muoversi su più fronti.
L’obiettivo degli inquirenti è chiarire eventuali incongruenze, verificare dichiarazioni rese in passato e incrociarle con i nuovi elementi emersi nel corso delle indagini.
Il calendario degli accertamenti proseguirà già mercoledì 6 maggio con l’interrogatorio di Andrea Sempio, attualmente unico indagato nel nuovo filone.
Un passaggio considerato cruciale: secondo quanto trapela, potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, mentre gli investigatori puntano a consolidare il quadro probatorio e a definire i contorni dell’inchiesta.
di Camilla Parigi
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