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title: "Egitto, Giacomo Passeri condannato all&#8217;ergastolo. Il fratello: &#8220;Lo Stato ci aiuti&#8221;"
description: "Il 31enne italiano Giacomo Passeri è stato condannato all'ergastolo in Egitto con l'accusa di traffico internazionale di droghe"
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date: 2024-08-21
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/giacomo-passeri-ergastolo-in-egitto/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca]
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# Egitto, Giacomo Passeri condannato all&#8217;ergastolo. Il fratello: &#8220;Lo Stato ci aiuti&#8221;

![Egitto, Giacomo Passeri condannato all&#8217;ergastolo. Il fratello: &#8220;Lo Stato ci aiuti&#8221;](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-21.jpg)

Il 31enne italiano Giacomo Passeri è stato condannato all'ergastolo in Egitto con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L'appello della famiglia

**Il 31enne italiano Giacomo Passeri**, originario della Sierra Leone ma cresciuto a Pescara, **è stato condannato all'ergastolo con 25 anni da scontare in Egitto, dopo un anno di reclusione al Cairo**. Il reato: essere in possesso di una piccola quantità di marijuana quando è stato fermato il 23 agosto di un anno fa durante il suo viaggio in terra egiziana. L**'accusa è detenzione e traffico internazionale di sostanze stupefacenti**.

L'appello del fratello è disperato: "Siamo stupiti e scioccati" ha dichiarato ad Adnkronos "e c**hiediamo allo Stato, alla politica italiana di farlo tornare in Italia**, di interessarsi almeno al caso attraverso la documentazione ufficiale rilasciata dalle autorità egiziane in mio possesso. **Giacomo è ingiustamente trattenuto lì, si faccia qualcosa per riportarlo al più presto a casa**".

Dal 23 agosto, giorno dell’arresto, la famiglia sostiene inoltre di non aver avuto alcun contatto telefonico né la possibilità di poterlo visitare in carcere. L'unica voce è stata inviata attraverso segretamente da Giacomo grazie ai telefoni di altri detenuti dove si legge di **essere stato "torturato", "rinchiuso per ore in una cella piena di feci e urine, con le manette talmente strette da non far più scorrere il sangue nelle dita"**, trasferito poi in un’altra gabbia con "detenuti accusati di omicidio, tentato omicidio", operato d’appendicite e "abbandonato senza cure per giorni", tra agenti che gli "tiravano acqua addosso".

**Un caso ora seguito dall'Ambasciata italiana al Cairo e dalla Farnesina. **“Se l’Italia non si muove marcirà in cella, non vogliamo che faccia la fine di Regeni”, hanno concluso i fratelli.

*di RaffaeLa Mercurio*
