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title: I ragazzi e Giulia
description: "Il pensiero degli studenti riguardo Giulia Cecchettin e il tema del femminicidio della lezione di ieri presso l'Università Iulm di Milano"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/I-ragazzi-e-Giulia.jpg
date: 2023-11-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/i-ragazzi-e-giulia/
categories: [Cronaca]
tags: [Evidenza, giovani, scuola, studenti, università]
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# I ragazzi e Giulia

![I ragazzi e Giulia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/I-ragazzi-e-Giulia.jpg)

Il pensiero degli studenti riguardo Giulia Cecchettin e il tema del femminicidio nella lezione di ieri presso l'Università Iulm. Dal punto di vista giornalistico e non solo

**È stata un’esperienza bellissima** [tenere ieri una lezione](https://laragione.eu/life/editoria/la-seconda-lezione-de-la-ragione-presso-luniversita-iulm/) **all’**[università Iulm di Milano](https://www.iulm.it/it/home), **nel quadro delle** [quattro organizzate da La Ragione in collaborazione con il prestigioso ateneo](https://laragione.eu/life/la-ragione-torna-in-universita-4-lezioni-per-gli-studenti-della-iulm/) **con un gruppo misto di studenti della triennale**, **della magistrale e di diversi corsi di laurea**.

Siamo stati insieme 90 minuti, in aula, per **una lezione** che era stata **programmata su come si costruisca un giornale in piena era digitale**.

Ho scelto, proponendo l’idea ai **ragazzi**, di tentare **un approccio completamente legato all’attualità**: non mi sarebbe sembrato naturale trovarmi davanti a 40 ventenni e non chieder loro un parere, un’opinione e soprattutto una sensazione legati alla **tragedia di** [Giulia Cecchettin](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/trovato-il-cadavere-di-giulia-cecchettin/). Al **dibattito** che ne è seguito, in **un confronto fra mondo adulto e ragazzi**, quello che riporto non è il diario zuccheroso e un po’ melenso di complimenti reciproci di prammatica. Una specie di “atto dovuto“ per ringraziare gli studenti della loro pazienza.

No, parlando di **come hanno letto e ascoltato la vicenda**, di **come hanno valutato i commenti dei più svariati editorialisti**, ne è venuta fuori **una consapevolezza molto profonda anche delle esagerazioni** che in vicende così clamorose finiscono per non mancare mai. Degli **aspetti più ridondanti** - quando non direttamente **illeggibili** - **nell’insistere su particolari insostenibili e raccapriccianti del delitto**.

**Gli studenti con cui ho avuto l’opportunità di discutere ieri non erano interessati ai** ‘**particolari in cronaca**’, **ma a come sia stato possibile ritrovarsi a vivere nel 2023 in una società con questi angoscianti buchi neri**. **Le ragazze**, in modo particolare, hanno confessato di sentire tutto **il peso dell’ombra del patriarcato**. Allo stesso tempo, hanno mostrato di avere la lucidità di **rifiutare lo slogan fine a se stesso**: **non basta urlare al** “**patriarcato**“ **per individuare il cuore del problema**.

**Ragazze e ragazzi chiedono prospettive credibili**, **non sicurezze assolute**. Cercano dagli **adulti** - almeno questa è la mia impressione - **un ragionamento più profondo** delle classiche frasi buttate lì con indifferenza sulla fine del futuro, sull’assoluta incertezza, sul “come era bello ai nostri tempi”. Una lagna che dovremmo vergognarci di ripetere, parlando con **ragazzi** che vorrebbero solo essere **lasciati liberi di abbracciare la vita con le loro forze** e di non essere tarpati da paure, ansie che finiscono per essere trasmesse pur con le migliori intenzioni da mamma, papà e “grandi“ in generale.

**La tragedia di Giulia li tocca troppo da vicino per accontentarsi del rumore fine a se stesso**, delle polemiche sguaiate e irrispettose del dolore di tanti.

 

di *Fulvio Giuliani*
