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title: Il buco nero di Villa Pamphili
description: "Il buco nero di Villa Pamphili: una storia di solitudine e di violenza, consumatasi a pochi passi da chi ogni giorno frequenta il parco."
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date: 2025-06-10
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/il-buco-nero-di-villa-pamphili/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia, roma]
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# Il buco nero di Villa Pamphili

![Il buco nero di Villa Pamphili](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/06/Il-buco-nero-di-Villa-Pamphili-1024x639.jpg)

Il buco nero di Villa Pamphili: una storia di solitudine, di disperazione e infine di violenza, consumatasi a pochi passi da chi ogni giorno frequenta il parco

C’è qualcosa di infinitamente triste, oltre che tragico, nella vicenda della donna e della neonata trovate morte a Roma a Villa Pamphili. Mentre si cerca ancora di ricostruire l’identità, **sono state diffuse le immagini di alcuni tatuaggi della donna**, che sarebbe morta alcuni giorni prima della bambina.

La piccola potrebbe essere stata strangolata, pare ormai accertato che fossero madre e figlia. Ma quello che sconcerta è il silenzio che avvolge questa vicenda. Il fatto che ancora non si riesca a capire chi siano le vittime di questa duplice tragedia. Persone che da qualche settimana dormivano nel parco, hanno raccontato alcuni clochard. Senzatetto o chissà.

**Una storia di solitudine, di disperazione e infine di violenza**. Consumatasi a pochi passi da chi, romani e turisti, ogni giorno frequenta quel parco. Un buco nero, due vite inghiottite nel centro della capitale.

E fa ancora più impressione perché di queste due vite una era appena nata, una bimba che non diventerà mai grande. Forse uccisa è lasciata lì tanto da “sembrare un bambolotto” come ha raccontato chi l’ha ritrovata. Si sta cercando, anche confrontando con i database esteri, di capire, di dare un nome alla mamma di questa bimba. Per risalire anche, si spera, all’uomo che è stato visto con loro. Che potrebbe essere l’assassino. **Ma per ora questa mamma e questa bimba rimangono due morti senza identità.**

Due vite spezzate accanto a dove chi ha una vita “normale” va a passeggiare e a prendere il sole. Un contrasto così stridente, così tragico, eppure purtroppo reale. **A raccontare ancora una volta di quei buchi neri, nelle nostre città**. Dove chi è disperato, chi non ha nulla, vive e a volte muore avvolto dal silenzio.

Di *Annalisa Grandi *
