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title: Il cancro, il vino e la realtà
description: "L'idea di indicare nell'etichetta dei vini la possibilità che trincando possa venire il cancro è stata respinta dal Parlamento europeo."
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date: 2022-02-17
modified: 2022-03-24
author: Redazione
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categories: [Cronaca]
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# Il cancro, il vino e la realtà

![Il cancro, il vino e la realtà](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/VINO.png)

L'idea di indicare nell'etichetta dei vini la possibilità che trincando possa venire il cancro è stata respinta dal Parlamento europeo. Anche perché in realtà dovremmo parlare di abuso e non "uso" di alcolici.

Era la solita balla lamentosa e inutile, quella secondo cui vi fosse una qualche iniziativa europea contro il ‘nostro’ vino. Non era ‘contro’ e non era relativa al ‘nostro’. In ogni caso è stata modificata e respinta dal Parlamento europeo. Si trattava dell’idea di indicare, nell’etichetta dei vini,** la possibilità che trincando possa venire il cancro.**

Il che è teoricamente vero, ma:

- a. si riferisce a molte cose, prima di tutto ai salami;

- b. si riferisce all’abuso e non certo al bere un bicchiere dopo avere mangiato qualche fetta.

Se usciamo dall’uso ed entriamo nell’abuso – posto che l’eccesso di qualsiasi cosa nuoce alla salute, ivi compresa l’acqua se accediamo al bere esagerato – le conseguenze per la salute sono gravi ma la cirrosi epatica, ad esempio, è assai più probabile e difatti diffusa di quanto non sia il cancro.

Ragione per cui, distinguendo fra uso e abuso, il Parlamento ha cancellato l’ipotesi. Sempre lasciando la necessità di avvertire circa i pericoli dell’esagerazione. Sicché, ribadito il fastidio per il vittimismo insensato,** come se l’Italia fosse l’unico produttore di vini in Unione europea** (cin cin ai fratelli francesi, ma le cantine si trovano ovunque), la questione vera è quanto si possa sintetizzare un avviso. Bene sapere cosa deglutisco, bene essere informato sulle controindicazioni, ma se riducono tutto a un colore o a un semaforo finiscono con l’ingenerare equivoci e diffondere inutili allarmi. Vale a dire fare più disinformazione che opportuna informazione.

 

di *Redazione*
