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title: Il fantasma della Dad spaventa il governo
description: "Il Ministero della Salute ha emanato la circolare che reintroduce la Dad, adottando misure diverse a seconda dell'età dei bambini."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Dad-sito.png
date: 2021-12-02
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/il-fantasma-della-dad-spaventa-il-governo/
categories: [Cronaca, Evidenza]
tags: [Italia, società]
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# Il fantasma della Dad spaventa il governo

![Il fantasma della Dad spaventa il governo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Dad-sito.png)

Il Ministero della Salute ha emanato la circolare che reintroduce la Dad, adottando misure diverse a seconda dell'età dei bambini. Mentre Draghi e Figliuolo ribadiscono la priorità di continuare le lezioni in presenza.

Uno, due, tre: si cambia e poi si torna indietro. Ci eravamo abituati forse troppo bene negli ultimi mesi, senza troppi balletti di scelte fatte e poi cambiate. **Siamo invece tornati ai vecchi tempi** – cioè al regno della confusione – su uno dei temi più delicati di questo periodo: i bambini e la scuola. Prima la circolare del Ministero della Salute che reintroduce la Dad con un solo caso positivo, poi l’intervento di Draghi e Figliuolo che ribadiscono che la priorità è continuare con le lezioni in presenza. **E così circolare emendata e misure diverse a seconda delle età dei bimbi: Dad con un solo positivo fino ai 6 anni, con due dai 6 ai 12, con tre dai 12 in avanti.** Non proprio un modo di procedere uniforme, ma è anche vero che i più piccoli sono proprio quelli per cui ancora non è partita la vaccinazione. Quindi la misura ha senso.

Sono state annunciate anche altre risorse per le Asl per **gestire il tracciamento dei contatti dei positivi**, anche perché finora era questo uno dei problemi lamentati dai dirigenti scolastici. Annosa questione, che per mesi ha rappresentato un enorme scoglio al contenimento dei contagi, **ma il fatto che ancora non sia stata risolta in modo efficiente è sconcertante.** Anche perché, invece, proprio fare i tamponi e tracciare i contatti dei positivi è l’unico modo per consentire ai bimbi di restare in classe. Ed è giusto che questa sia una priorità, perché davvero** gli studenti hanno già pagato un prezzo altissimo nello scorso anno e mezzo**. E fermo restando che bisognerebbe lavorare, come abbiamo già scritto, a piattaforme uniche e soprattutto che funzionino sempre, ma specialmente quando si va in Dad. Perché** i *****gap***** tecnologici non possono essere colmati in ordine sparso e affidandosi ai singoli istituti**. Questo vale per oggi e ovviamente per il futuro.

La confusione non aiuta, da qualunque parte arrivi, anche perché famiglie e ragazzi sono già stati sottoposti a uno stress non indifferente e tuttora le condizioni per stare in classe non sono semplicissime, tra mascherine e finestre aperte. Alternative al momento non ce ne sono, naturalmente: tocca adattarsi. Ma **va comunque reso merito ai ragazzi, che nella stragrande maggioranza dei casi hanno dimostrato una maturità che non proprio tutti gli adulti in questo periodo possono rivendicare di aver avuto**. Sono loro quelli su cui tutte queste misure ovviamente vanno a incidere. E cruciale sarà anche capire quanti tra i più piccoli verranno vaccinati, tema su cui ancora il dibattito è aperto. La certezza è che tornare indietro sarebbe grave.

di *Annalisa Grandi *
