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title: Il giorno dell’addio a Francesco e delle occasioni perdute
description: Il mondo si prepara al funerale di Papa Francesco, anche uno spettacolo globale, l’ultimo funerale capace di raccogliere l’intero globo
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date: 2025-04-26
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/il-giorno-delladdio-a-francesco-e-delle-occasioni-perdute/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, papa]
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# Il giorno dell’addio a Francesco e delle occasioni perdute

![Francesco](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/UNA-FOTO-104-1024x639.jpg)

Il mondo si prepara al funerale di Papa Francesco, anche uno spettacolo globale, l’ultimo funerale capace di raccogliere l’intero globo

L’occasione è lì, anche se per tutta la giornata di ieri ci si è affannati a ribadire, in particolare da Washington, **di non volerla cogliere**.** L’occasione di vedersi anche di sfuggita, di scambiare una stretta di mano che vada oltre la pura formalità.**

**Visto che si è tutti insieme, a rendere omaggio a [Papa Francesco](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/lultimo-saluto-a-papa-francesco-tutti-i-numeri-il-percorso-del-corteo-funebre/)** (che buona parte di chi presenzierà ai funerali ha ufficialmente molto ammirato e nella sostanza assai ignorato). Eppure l’occasione resta o sarebbe restata, **nonostante Donald Trump e il suo solito procedere ondivago e incomprensibile.**
**È probabile che ci si sia resi conto dell’estrema difficoltà di organizzare un sia pur breve faccia a faccia che potesse avere un valore **e soprattutto riuscisse a fare più bene che male.

**Sappiamo che avrebbe voluto incontrarlo (vorrebbe tuttora) il presidente ucraino Volodymyr Zelensky,** sappiamo per via ufficiali che avrebbe espresso il desiderio di un saluto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
**Sappiamo tutto questo ma come sempre non possiamo saper nulla** di ciò che passi per la testa di un uomo imprevedibile e capace di smentire se stesso, i propri pensieri, parole e granitiche certezze nel volgere di un mattino.

**Il mondo si prepara a quello che indiscutibilmente è anche uno spettacolo globale, all’ultimo funerale capace di raccogliere l’intero globo **- quasi senza eccezioni - intorno a una singola figura (prerogativa un tempo delle grandi case regnanti) ma non si celebra solo il funerale di un papa amatissimo. Ci si appresta anche all’addio di una credibilità e non di una qualsiasi.
La credibilità della più importante e potente istituzione civile della terra, stressata oltre ogni limite dalla personalità imperscrutabile del suo presidente.

**Non solo per il balletto di Trump sul “vedo-non vedo, incontro-non incontro” a Roma: arriviamo al giorno dell’ultimo saluto a Papa Francesco a valle dell’incredibile mese dei dazi.** Siamo nel pieno di una recrudescenza militare dell’assalto russo all’Ucraina, seguita - guarda un po’ - alle aperture sempre più esplicite dell’amministrazione Usa nei confronti degli interessi e obiettivi del Cremlino. Un dato di fatto che ha reso ancora più amaro e sconcertante lo “stop” ai bombardamenti invocato da Donald Trump nei confronti di un Putin che gioca con lui come il gatto con il topo.
**C’è la tragedia immane di Gaza, il Medioriente senza prospettive, un abbozzo di trattative fra Stati Uniti e Iran.**

**È anche questo il mondo che si ritrova oggi in raccoglimento sul sagrato della basilica di San Pietro. **Miracoli - nonostante il luogo - sarebbero stati comunque esclusi, ma l’opportunità si sarebbe potuta cogliere. Sarebbe servita un’ombra di buona volontà, quella vanamente invocata innumerevoli volte dal pontefice cui si è corsi a rendere omaggio.
**Ignorandolo un’ultima volta: c’è da correre al golf club di New York per festeggiare la moglie Melania. Priorità.**

di *Fulvio Giuliani*
