---
title: Il lavoro grattato via dalla vita
description: "Siamo arrivati al punto che l'idea stessa del lavorare sodo e col sorriso appaia a molti un'insopportabile provocazione."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Pezzuto-sito.png
date: 2021-12-04
author: Vittorio Pezzuto
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/il-lavoro-grattato-via-dalla-vita/
categories: [Cronaca]
tags: [Italia, lavoro, società]
---

# Il lavoro grattato via dalla vita

![Il lavoro grattato via dalla vita](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Pezzuto-sito.png)

Siamo arrivati al punto che l'idea stessa del lavorare sodo e col sorriso appaia a molti un'insopportabile provocazione, tanto da confondere l'iperbole di una réclame con la realtà, denunciando l'immondo di Renatino.

Renatino ha una colpa. Da quando ha 18 anni lavora tutti i giorni, 365 giorni l’anno. Ha lo sguardo sereno perché mette amore nel produrre Parmigiano Reggiano. **Renatino è il personaggio di uno *****spot*, in**** questi giorni duramente contestato da diversi fancazzisti.** Persone che purtroppo sono reali e che a differenza sua preferiscono trascorrere la giornata nel secernere dai loro profili *social* disprezzo per tutto quello che non saranno mai. **Confondendo l’iperbole di una *****réclame***** con la realtà, sfruttano il loro tempo denunciando l’immondo sfruttamento di Renatino.**

Eravamo convinti che fosse il lavoro a definire una persona, a dare un robusto significato alla sua esistenza. **Siamo invece arrivati al punto che l’idea stessa del lavorare sodo e col sorriso appaia a molti un’insopportabile provocazione.** Per costoro nella vita valgono soltanto il *weekend*, le ferie e la pensione anticipata. Il lavoro? Fa schifo. È per definizione sottopagato, svilente, privo di occasioni di crescita e soddisfazione.

**E quindi quelli che si danno troppo da fare son dei malati, dei *work addicted*****.** Molto meglio restarsene sul divano, collegati a Internet e totalmente disconnessi dall’ambizione di darsi da fare, di migliorare la propria posizione. Quanto al piatto di pasta, a metterlo in tavola ci pensa alle brutte un bel reddito di cittadinanza, apparecchiato per chi ha l’orgoglio di campare fieramente alle spalle di chi produce. E d’ora in poi a condirlo non sarà più il Parmigiano Reggiano, ma una collaudata spruzzatina di invidia sociale.

di *Vittorio Pezzuto*
