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title: "Il nuovo volto della &#8216;ndrangheta"
description: "Le carte dell’inchiesta lo raccontano come «un nuovo volto della ’ndrangheta», un accordo tra le 'ndrine e le famiglie rom"
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date: 2023-11-24
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/il-nuovo-volto-della-ndrangheta/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza]
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# Il nuovo volto della &#8216;ndrangheta

!['Ndrangheta](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-702.jpg)

Le carte dell’inchiesta lo raccontano come «un nuovo volto della ’ndrangheta», un accordo tra le 'ndrine e le famiglie rom

Le carte dell’inchiesta lo raccontano come «**un nuovo volto della ’ndrangheta»**. **A Reggio Calabria nei giorni scorsi sono state arrestate 26 persone**, accusate fra l’altro di associazione a delinquere di stampo mafioso. Fra queste ci sono molti appartenenti a **famiglie rom.** Si tratta di un salto di qualità di quello che finora veniva considerato un livello criminale ben più basso. **In sostanza, i classici reati come i furti o il “cavallo di ritorno” sono il passato.** Il presente, descritto in una ordinanza di oltre 1.700 pagine, racconta di un accordo fra **le ’ndrine e le famiglie rom**. **Un accordo per il traffico di droga, le estorsioni, il *racket* delle occupazioni**. Un patto per far sì che tutto il territorio sia sotto controllo. Non a caso nell’ordinanza si parla di «**mafia vera perché si ritiene padrona piena ed esclusiva del territorio,** con tutti i relativi poteri».

Mafia, una parola che sembra far parte del passato e invece no. **Fa meno rumore, oggi.** Ma resiste e anzi cambia, si modifica inglobando chiunque possa risultare utile per avere il controllo il più capillare possibile sul territorio.** Ci sono tutti gli ingredienti ‘tipici’: le armi nascoste nei *garage* o in case popolari trasformate in covi. I riti di affiliazione.** Gli incontri fra i boss. Le minacce. **E a girare fra le strade indicate nell’inchiesta, si ha la netta percezione di un mondo a parte.** Dove si considera normale delinquere. Dove non troverai voci che condannino quel *modus operandi*. Dove anche chi è onesto, in fondo, è rassegnato. **Per quieto vivere, per paura.** Ci sono interi quartieri dove anche soltanto un volto diverso dai soliti viene subito notato.** Dove arriva un ‘forestiero’ subito spuntano le vedette.** In *scooter*, in auto. Il senso di insicurezza, per chi lì non ci vive, arriva appena si muovono i primi passi fra queste case.

**E infatti quasi nessuno denuncia.** Lo ha fatto un ragazzo che si chiama Francesco Ventura e che per questo da anni subisce minacce. **Scrive che da tempo i *clan* della ’ndrangheta e quelli dei rom si sono uniti.** Racconta che esiste un *racket* delle case popolari che lui stesso ha subìto. **Da dieci anni combatte una battaglia per riavere la sua casa**, quella che era stata assegnata a suo padre in quanto ex appartenente alle forze dell’ordine e che invece gli è stata occupata da un tizio arrestato nei giorni scorsi e che in passato era già stato condannato per estorsione. **Eppure quella casa è ancora di quell’uomo e della sua famiglia**. E Francesco sa che, se anche la riavrà, lì non ci potrà mai tornare. **Perché sarebbe solo. Circondato.**

**La cosa più incredibile**, a guardarla da fuori, è che finora nessuno aveva mai raccontato la storia di Francesco. Una storia che suona incredibile a chi vive lontano da lì, ma che fra quelle strade è perfettamente normale. Pochi giorni fa qualcuno ha esploso dei colpi di pistola contro la macchina di Francesco. **Un avvertimento, l’ennesimo.** Per questo la sua storia – e quello che succede nei quartieri dove lo Stato ha perso il controllo – merita di essere raccontata. **Perché non resti solo. Come lo è stato in questi dieci anni.**

di *Annalisa Grandi *
