Il pestaggio vergognoso e le vergognose indifferenze
Ieri sera a Torino è finita a mazzate, con lo spettacolo indecente, indegno, vigliacco e rivoltante di un singolo agente rimasto solo
Il pestaggio vergognoso e le vergognose indifferenze
Ieri sera a Torino è finita a mazzate, con lo spettacolo indecente, indegno, vigliacco e rivoltante di un singolo agente rimasto solo
Il pestaggio vergognoso e le vergognose indifferenze
Ieri sera a Torino è finita a mazzate, con lo spettacolo indecente, indegno, vigliacco e rivoltante di un singolo agente rimasto solo
Un mese fa – giorno più, giorno meno – avevamo scritto di questi signori del centro sociale torinese Askatasuna, sottolineando come non ci fosse corteo che li abbia visti protagonisti che non sia finito a botte o peggio.
In quell’occasione ci guadagnammo la consueta carrettata di insulti, contumelie e offese di carattere personale perché avevamo osato “dimenticare” che nel centro sociale medesimo facevano i corsi di clarinetto o roba del genere.
Ieri sera a Torino, secondo copione, è finita a mazzate, con lo spettacolo indecente, indegno, vigliacco e rivoltante di un singolo agente rimasto solo e accerchiato da questi energumeni corsi a esprimere “solidarietà” ai colleghi dell’Askatasuna che lo hanno assalito in 10-15 contro 1 prendendolo a calci, pugni e qualche martellata. Visto che si trovavano.
Mancava il clarinetto o la chitarra.
Aspetto di sapere in quale modo si debbano giustificare queste schifezze, questi atti di codardia allo stato brado e in nome di che cosa.
Di questa pretesa superiorità morale sono francamente stufo marcio, come dei distinguo su base ideologica.
A me e a tanti se tu sei di destra o di sinistra non frega assolutamente nulla, mi importa moltissimo se dimentichi le regole base della convivenza democratica e della civiltà.
Se ritieni normale menare un uomo delle forze dell’ordine in quel modo, probabilmente riterrai giusto – sì, proprio tu che fai il fenomeno di sinistra – arrestare un bambino di cinque anni negli Stati Uniti d’America. Perché in quel caso saranno stati fenomeni “di destra“ o maga o quello che volete voi, ma per me uguali sono: gente indecente e che ha perso il contatto con la realtà.
Di Fulvio Giuliani
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche