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title: Impagnatiello avvelenava Giulia Tramontano da un mese e mezzo
description: "Trovate tracce di topicida, somministrato da almeno un mese e mezzo, nel corpo di Giulia e del feto. Ora non si potrà più parlare di \"raptus\""
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date: 2023-08-31
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/impagnatiello-avvelenava-giulia-tramontano-da-un-mese-e-mezzo/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, Italia]
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# Impagnatiello avvelenava Giulia Tramontano da un mese e mezzo

![Impagnatiello avvelenava Giulia Tramontano](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-33-11.png)

Trovate tracce di topicida, somministrato da almeno un mese e mezzo, nel corpo di Giulia e del feto. Ora non si potrà più parlare di "raptus"

Un delitto sconvolgente, di cui tanto avevamo parlato. E oggi scopriamo che c’è un ulteriore dettaglio dell’orrore, nella morte di Giulia Tramontano, incinta al settimo mese e uccisa con 37 coltellate dal compagno e padre del bimbo che portava in grembo Alessandro Impagnatiello. Sì perché** nel corpo di Giulia, e nel feto, sono state trovate tracce di topicida. Somministrato da almeno un mese e mezzo.** Impagnatiello prima di massacrarla l’ha lentamente avvelenata. Lei e il bambino, suo figlio. E in effetti la stessa Giulia a un’amica in chat raccontava di avere dolore alla gola e di sentirsi drogata.

 

**Un dettaglio che rende ancora più terribile un delitto già sconvolgente.** Perché rende l’idea di quanto quest’uomo abbia perseguito lucidamente il suo progetto di morte. Per la donna che avrebbe dovuto amare, per quel figlio che avrebbe dovuto nascere. E in effetti nel pc di Impagnatiello erano state trovate tracce della ricerca degli effetti del veleno per topi cinque mesi prima del delitto.

 

**Ora non si potrà più parlare di “raptus”**. Ora questa vicenda terrificante ha assunto i contorni di uno dei peggiori e più aberranti delitti di quest’ultimo periodo. Una storia, purtroppo non l’unica, che non deve essere dimenticata. Per Giulia e per il piccolo Thiago, che non nascerà mai.
