---
title: "&#8220;Intervista non autorizzata&#8221;. La Procura Generale di Milano chiede la revoca della semilibertà per Alberto Stasi"
description: "L'intervista rilasciata da Alberto Stasi al programma \"Le Iene\" non è stata autorizzata. E si chiede la revoca della semilibertà per Stasi"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Alberto-Stasi-1024x639.jpg
date: 2025-05-30
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/intervista-non-autorizzata-la-procura-generale-di-milano-chiede-la-revoca-della-semiliberta-per-alberto-stasi/
categories: [Cronaca]
tags: [donne, femminicidio, Italia]
---

# &#8220;Intervista non autorizzata&#8221;. La Procura Generale di Milano chiede la revoca della semilibertà per Alberto Stasi

![Alberto Stasi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Alberto-Stasi-1024x639.jpg)

2025-05-21 23:10:18

2025-05-21 21:10:18

Quello che vedete nella foto è il confronto fra l’impronta - il "reperto 33" - rinvenuta in casa Poggi a Garlasco e quella di Andrea Sempio. E, fra le 2, si notano 15 punti di contatto

Quello che vedete nella foto è il confronto fra l’impronta - il “reperto 33” - rinvenuta in casa Poggi a Garlasco e quella di Andrea Sempio. E, fra le 2, si notano 15 punti di contatto.

Sono le 15 “minuzie dattiloscopiche” che collegherebbero Andrea Sempio all'impronta fotografata 18 anni fa su un muro delle scale che portano alla cantina della casa di Chiara Poggi a Garlasco. Vicino a dove è stato ritrovato il corpo privo di vita di Chiara.

È quanto stabilisce la consulenza disposta dalla Procura di Pavia nell’ambito della nuova indagine sul delitto. Ciò che emerge dal confronto fra le immagini è il risultato raggiunto grazie alle più recenti tecnologie a disposizione delle investigazioni scientifiche.

Il procuratore Fabio Napoleone, con una nota ufficiale, fa sapere che sono in corso una serie di indagini su una parte dell'impronta. Impronta che 18 anni fa - si legge - era “stata asportata dal muro grattando l’intonaco con un bisturi sterile”.

Il confronto dovrà essere ancora - molto - approfondito.

“Ovviamente è logico-fattuale che l’impronta sulla parete delle scale appartenga all’assassino”. Sono le parole che i carabinieri della squadra Omicidi di Milano hanno scritto a Mario Venditti - l’allora procuratore aggiunto di Pavia - il 7 luglio 2020 facendo riferimento proprio al “reperto 33”.

Quell’impronta palmare “numero 33”, raccolta dagli specialisti del Ris nel corso delle indagini del 2007 non aveva però mai portato a un nome. Poiché ritenuta “di nessuna utilità” dagli investigatori ai fini delle indagini.

Nel frattempo, si continua a scavare nel passato di Andrea Sempio. E si fa molta attenzione a diversi manoscritti di Sempio sequestrati nella spazzatura. Alcuni parrebbero avere a che fare con il delitto. In uno di questi foglietti Sempio scrive: “Ho fatto cose così brutte che nessuno può neanche immaginare”.

Mentre proseguono le indagini sulla cosiddetta “ricostruzione alternativa” al delitto di Garlasco. Delitto in cui - lo ricordiamo - al momento l’unica persona condannata (nel 2015, in via definitiva a 16 anni) è l’ex compagno di Poggi, Alberto Stasi.

di Filippo Messina

Garlasco, l'impronta di Sempio e il "reperto 33". "Ho fatto cose brutte che nessuno immagina"

publish

closed

closed

garlasco-l-impronta-di-sempio-e-il-reperto-33-ho-fatto-cose-brutte-che-nessuno-immagina

2025-05-21 23:10:24

2025-05-21 21:10:24

post

raw

2025-05-14 08:25:11

2025-05-14 06:25:11

C’è un (possibile) nuovo colpo di scena riguardante il delitto di Garlasco: blitz dei carabinieri a casa di Andrea Sempio, dei genitori, di due amici e in un campo nell’ambito di nuove indagini riguardanti la morte di Chiara Poggi (avvenuta il 13 agosto 2007)

C’è un (possibile) nuovo colpo di scena riguardante il delitto di Garlasco: blitz dei carabinieri a casa di Andrea Sempio, dei genitori, di due amici e in un campo nell’ambito di nuove indagini riguardanti la morte di Chiara Poggi (avvenuta il 13 agosto 2007).

Sono infatti in corso diverse perquisizioni, ordinate dalla procura di Pavia, nelle abitazioni di Sempio (a Voghera, Pavia) - il 37enne nuovamente indagato - e dei suoi genitori (a Garlasco, Pavia).

Ma non solo. Le perquisizioni sono state estese anche alle abitazioni di Roberto Freddi e Mattia Capra, due amici di Sempio. Entrambi erano all’epoca amici di Marco Poggi, il fratello di Chiara.

Sequestrati cellulari e pc.

È in corso una perquisizione anche in un’area campestre di Tromello, alle porte di Garlasco. In particolar modo si indaga in un canale. In questo luogo i carabinieri starebbero cercando la possibile arma del delitto.

Si indaga sulla cosiddetta “ricostruzione alternativa” al delitto di Garlasco. Delitto in cui - lo ricordiamo - al momento l’unica persona condannata (nel 2015, in via definitiva a 16 anni) è l’ex compagno di Poggi, Alberto Stasi.

Delitto di Garlasco, il nuovo avviso di garanzia per Andrea Sempio

Il nuovo avviso di garanzia nei confronti di Andrea Sempio è arriva grazie a una nuova indagine sul dna sviluppata con metodi e tecniche di ultima generazione. In tale avviso di garanzia l’accusa contestata è di omicidio in concorso con ignoti o con lo stesso Alberto Stasi. E che si trova in carcere a Bollate da 10 anni.

Sempio - lo ricordiamo - era già stato indagato in passato. Ma l’allora procura di Pavia (guidata da Mario Venditti) ha poi archiviato le accuse nei suoi confronti. Nel provvedimento si sottolineava la pretestuosità delle indagini difensive su Sempio. Non solo: anche l’assoluta infondatezza del suo coinvolgimento nel caso. E la correttezza delle indagini svolte sul delitto.

di Filippo Messina

Delitto di Garlasco, blitz dei carabinieri a casa di Andrea Sempio, dei genitori, di due amici e in un campo. Sequestrati telefoni e pc. Si cerca l'arma in un canale

publish

closed

closed

delitto-di-garlasco-blitz-dei-carabinieri-a-casa-di-andrea-sempio-e-dei-genitori-sequestrati-telefoni-e-pc

2025-05-14 13:20:27

2025-05-14 11:20:27

post

raw

2025-04-02 19:37:16

2025-04-02 17:37:16

Sui frammenti di due unghie di Chiara Poggi c’è un Dna maschile che è “perfettamente sovrapponibile” con quello di Andrea Sempio. Sono le conclusioni del genetista Carlo Previderè

Sui frammenti di due unghie di Chiara Poggi c’è un Dna maschile che è “perfettamente sovrapponibile” con quello di Andrea Sempio. Sono le conclusioni - rilanciate da Adnkronos - del genetista Carlo Previderè. Incaricato dalla Procura di Pavia per analizzare le tracce genetiche sul caso del delitto di Garlasco. Caso che risale al 13 agosto 2007.

Il Dna maschile è infatti “perfettamente sovrapponibile” con quello attribuito dalla difesa di Alberto Stasi - unico condannato in via definitiva, a 16 anni - a Sempio. Amico del fratello della vittima. Sempio - lo ricordiamo - è stato nuovamente indagato, a distanza di anni.

Nella sua consulenza di 60 pagine Previderè svela che dall'analisi di “numerosi reperti” consegnati dai carabinieri di Milano "sono emersi 5 differenti aplotipi Y (Dna, ndr.). Riconducibili a 5 differenti linee maschili".

Uno di questi "5 aplotipi ottenuti" analizzando il materiale "biologico acquisito dai margini ungueali" di Chiara Poggi, è "risultato perfettamente sovrapponibile" nelle comparazioni al profilo genetico di Andrea Sempio.

Le tracce genetiche, in particolare, sono state rinvenute sul quinto dito della mano destra e sul primo e sul quarto della mano sinistra. “La comparazione di 4 di questi aplotipi con quelli parziali ricavati dai margini ungueali ha consentito di escludere che i soggetti (e tutti i loro parenti correlati in linea paterna maschile)” siano venuti in contatto con le mani della vittima. Lo spiega l’esperto.

La Procura di Pavia e il delitto di Garlasco: Poggi, Sempio, Stasi e le tracce di Dna

La Procura di Pavia - come già emerso nei giorni scorsi. Quando aveva chiesto e poi ottenuto dalla Cassazione la riapertura dell'inchiesta su Sempio (archiviato nel 2017) - aveva scritto che per i propri consulenti "uno dei 5 aplotipi repertati - e precisamente quello relativo ad Andrea Sempio - risultava compatibile con quelli ottenuti dai margini ungueali della vittima".

Come già in precedenza segnalato dalla Procura negli atti infatti la difesa di Alberto Stasi aveva depositato una "consulenza tecnica del dott. Ugo Ricci, specialista in Genetica Medica" e una "'expert opinion' dell'ulteriore consulente dott. Lutz Roewer, esperto a livello internazionale degli aplotipi del cromosoma ypsilon". Entrambe "relative alla utilizzabilità del profilo genetico estratto dal materiale biologico rinvenuto sotto le unghie della vittima. E alla sua compatibilità con il profilo genetico riconducibile" ad Andrea Sempio.

di Filippo Messina

Delitto di Garlasco, il genetista della procura: “C’è il Dna di Andrea Sempio su due unghie di Chiara Poggi”

publish

closed

closed

delitto-di-garlasco-il-genetista-della-procura-ce-il-dna-di-andrea-sempio-su-due-unghie-di-chiara-poggi

2025-04-03 00:26:40

2025-04-02 22:26:40

post

raw
