---
title: La bestemmia della divinità con l’asterisco
description: "I cattolici tedeschi voglio cambiare il nome a Dio con l'asterisco. Perchè rappresentarlo sempre bianco e maschio? È uomo o donna?"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Dio.png
date: 2021-11-09
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/la-bestemmia-della-divinita-con-lasterisco/
categories: [Cronaca]
---

# La bestemmia della divinità con l’asterisco

![La bestemmia della divinità con l’asterisco](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Dio.png)

Il politicamente corretto nel XXI secolo non conosce limiti e adesso vuol cambiare nome pure a Dio.

Non avrai altro asterisco all’infuori di me. Non nominare il nome dell’asterisco invano. Il politicamente corretto nel XXI secolo non conosce limiti e adesso vuol cambiare nome pure a Dio.** Mai idea fu più bislacca e figlia dei tempi che corrono.** In Germania, tra i cattolici tedeschi, si è aperta una disputa sul tema della definizione neutra da attribuire a Dio. Perché rappresentarlo sempre bianco e maschio, si chiedono, con annessa altra domanda: ma è uomo o donna?

In questa assurda discussione – chiaro segno della decadenza che viviamo, al punto da ricordare il confronto bizantino sul sesso degli angeli mentre i turchi di Maometto II assediavano Costantinopoli – **ecco che sbuca l’asterisco ovvero la tendenza**, ispirata al politicamente corretto, di far seguire a un nome un asterisco per attenuarne le desinenze maschili o femminili. Ora Dio con segue asterisco francamente ci pare troppo, checché ne pensino i teologi tedeschi. Perché Dio non è la Svizzera e non deve essere neutrale.

**È Dio, punto**: e gli uomini e le donne son liberi di crederci oppure no. Senza contare i danni che nell’arte e in letteratura l’asterisco si porterebbe dietro. Come rappresentarlo? E come scriverne? Ad esempio, un magnifico testo come “Il viaggio e il ritorno” di Dino Campana, quando recita «e non un Dio era nella sera d’amore di viola ma tu leggera, tu» dovrebbe diventare «e non un asterisco era nella sera». Basta questo a far comprendere che il politicamente corretto ha rotto. Senza asterisco.

 

di *Massimiliano Lenzi*
