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title: La follia delle baby risse su appuntamento
description: Sono tutti minorenni i giovanissimi che in pieno giorno trasformano le città in campi di battaglia in vere risse su appuntamento
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date: 2024-06-14
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/la-follia-delle-baby-risse-su-appuntamento/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia]
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# La follia delle baby risse su appuntamento

![Risse appuntamento](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/06/Evidenza-sito-1288-1024x638.jpg)

Sono tutti minorenni i giovanissimi che in pieno giorno trasformano le città in campi di battaglia in vere risse su appuntamento

**Sono tutti minorenni**. E, a dispetto di quanto si tende a immaginare e raccontare, n**on soltanto immigrati di seconda generazione. Si muovono rigorosamente in gruppo** **e si danno appuntamento sui *social*. Non per incontrarsi, ma per picchiarsi.** È la nuova frontiera di quel fenomeno ribattezzato delle *baby gang*, ma comunque le si voglia chiamare il concetto è questo: **giovanissimi che in pieno giorno trasformano le città in campi di battaglia.** E per città non s’intendono solo quelle di cui si è soliti leggere sui giornali, da Milano a Napoli fino alla Capitale, dove gli episodi sono stati diversi in piazza di Spagna, con il necessario intervento delle forze dell’ordine a disperdere i belligeranti. **Succede anche in luoghi che nell’immaginario collettivo sono oasi di pace, Parma ad esempio. Provate a farvi un giro per il centro, il sabato pomeriggio.** Lo spaccato, anche solo a livello visivo, è impressionante. Così come impressionante** è vedere come questi giovanissimi non sembrano già avere nulla da perdere**. Deridono le forze dell’ordine, consapevoli che la loro giovane età è un facile scudo dietro cui nascondersi.

**Non siamo ipocriti, le risse fra giovani e giovanissimi non sono una novità di questi anni.** Ci sono sempre state, anche quando giovanissimi eravamo noi. **Solo che adesso la Rete fornisce accesso facile a una serie di oggetti che vengono utilizzati: ultimamente sono comparsi i dissuasori elettrici, ad esempio. Non sono esattamente dei *taser*, ma quasi. E si possono appunto acquistare facilmente *online***: proprio a Parma un ragazzino è stato rapinato da dei coetanei dopo essere stato colpito con uno di questi dissuasori. **E ancora manganelli, coltellini, tutto quello che può servire a far male.**

**Nessuno fra gli adolescenti si stupisce di vederli usare. Sembra normale. **Così come sembra normale darsi appuntamento per picchiarsi solo per uno sguardo di troppo a una ragazza o per un messaggio a una ex. **Oltre alla facilità con cui si ricorre alla violenza, sconcerta sentire elencarne i motivi.** Perché in fondo questi sono poco più che bambini, quindi le motivazioni – posto che di valide comunque non ne esistono – sono ridicole.

**Non è un fenomeno da sottovalutare, da derubricare appunto a riedizione di quanto in fondo è sempre successo. **Perché per questi giovanissimi – lo ribadiamo: italiani così come immigrati di seconda generazione – il linguaggio della violenza sembra essere diventato normale. Non sono bravate, non si può pensare che passerà. **Bisogna fare un ragionamento serio su questa generazione di adolescenti, che rischia di perdersi e che invece rappresenta il nostro futuro.**

di *Annalisa Grandi *
