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title: La lucida follia della familiarità con la strage
description: In provincia di Varese si è consumata l’ennesima strage familiare compiuta dal padre nei confronti dei due figli. Si rimane sbigottiti.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Varese-strage-familiare.jpg
date: 2022-03-29
author: Antonio Leggiero
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/la-lucida-follia-della-familiarita-con-la-strage/
categories: [Cronaca]
tags: [Italia]
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# La lucida follia della familiarità con la strage

![Varese strage familiare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Varese-strage-familiare.jpg)

In provincia di Varese si è consumata l’ennesima strage familiare compiuta da un padre nei confronti dei due figli. Ancora una volta si rimane sbigottiti e increduli di fronte a tanta cieca e criminale violenza. Semplicisticamente e riduttivamente ricondotta poi alla “follia”.

Mentre, a giusta ragione, il mondo è con il fiato sospeso per [la guerra in Ucraina](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/) – paventando scenari apocalittici da “**The day after**”*,* con orride e terrifiche immagini di morte che penetrano nei nostri comodi salotti dagli apparecchi televisivi – un po’ più defilati, ma non per questo meno cruenti e crudeli, vengono perpetrati **altri crimini**. Paradossalmente, **nel contesto dove ci si immagina**, **falsamente**, **di essere maggiormente protetti rispetto alle devastate e distrutte città ucraine**.

Com’è noto, recentemente si è consumata **in provincia di** **Varese** l’**ennesima strage familiare** compiuta dal **padre nei confronti dei due figli**. E, ancora una volta, si rimane **sbigottiti** e **increduli** di fronte a **tanta cieca e criminale violenza**, che semplicisticamente e riduttivamente viene ricondotta alla “**follia**”. In realtà, una marcata componente di **disturbo mentale** (diversamente modulato per intensità e pervasività) è presente in questi **criminali**. Tuttavia, **non è assolutamente valida** **l’equiparazione** **disturbo mentale** = **incapacità di intendere e di volere** (quanto meno nella sua forma estrema).

Tali **stragi**, tecnicamente definite** *family mass murder***,* *commesse da **questi soggetti** (***family mass murderer**) *sono **purtroppo molto frequenti** quando vi sono **in famiglia individui disturbati**, caratterialmente inclini alla **violenza**, spesso adusi all’uso e all’abuso di **alcool** e **droga**. Molte volte il detonatore che fa deflagrare la miccia dell’esplosione della violenza è rappresentato da **una forte e intensa conflittualità familiare**: sia in **assenza** di **separazione** che in **presenza** di separazione.

Se questa è la **spiegazione** in termini di **criminogenesi**, molto più complessa è la **chiave di lettura** della **criminodinamica**, vale a dire dei **percorsi mentali che conducono al crimine un determinato soggetto**. Infatti, talvolta, nella sua **psiche alterata**, in **uno stato di slivellamento della coscienza** (anche **tossicologica**) **al culmine dell’intensità di uno scontro**, un genitore decide di sopprimere i propri figli pur di impedire che vivano con l’ormai odiato coniuge, con un meccanismo psicocriminale definito della ***declaration de possession**.* Una sorta di **rivisitazione**, **in chiave psicopatologica e criminale**, dell’**antico** e **arcaico *ius vitae ac necis *del *pater familias *dei contesti socio-familiari delle origini**.

Tali **azioni** possono essere **a lungo preparate** (***staged domestic homicide***) **o**, al contrario, frutto di **un improvviso e subitaneo momento di forte discontrollo** (***spontaneous domestic homicide***). Quasi sempre **il criminale-stragista** che si è investito del **ruolo** di **giudice** ed **esecutore**, **consapevolizzando** l’**orrendo disvalore morale del turpe crimine che ha commesso**, **conclude l’azione stragista uccidendosi**.

Proprio **il gesto del** **suicidio**, che matura a termine della **strage**, è l’**indicatore più nitido** di **una persistente lucidità mentale di fondo** e della **presenza della capacità di intendere e di volere**. Infatti, **l’estremo atto di autolesionismo** scaturisce dall’**incapacità di reggere al senso di colpa**, che lapalissianamente **non** sarebbe presente in caso di **totale incapacità mentale**.

 

di Antonio Leggiero
