AUTORE: Gaia Bottoni
Il sindaco di Milano Sala ha chiesto scusa alle vittime e annunciato che il Comune si costituirà parte civile. Ha anche ammesso che qualcosa vada fatto sul fronte della tecnologia, che pure è stata fondamentale per individuare chi faceva parte del ‘branco’ che a Capodanno in piazza del Duomo ha molestato almeno nove ragazze.
I filmati realizzati da chi c’era, così come quelli delle telecamere di sorveglianza, hanno consentito alla polizia di avvalersi di un software di ricostruzione facciale. Dodici persone sono state identificate, due ragazzi sono stati fermati. Certo andrà fatto di più perché episodi del genere non si ripetano. Aumentando le forze dell’ordine, che pur in quella piazza sono già presenti in numeri piuttosto importanti, ma anche predisponendo sistemi di videosorveglianza che vadano oltre l’utilizzo ex post che ne è stato fatto in questo caso. Perché è chiaro che garantire la tempestività degli interventi è di vitale importanza, in casi come questi. Soprattutto perché se è vero che quello che è accaduto a Capodanno ha giustamente avuto ampia risonanza, si stanno analizzando ulteriori episodi di aggressioni e borseggi avvenuti nei giorni precedenti.
Probabilmente non hanno tutti la medesima gravità ma concorrono a far crollare il senso di sicurezza che deve essere garantito a chi vive in quella città e anche ai suoi turisti. Di qualunque nazionalità siano quei ragazzi, e da qualunque parte d’Italia vengano, quello che conta è che se giudicati responsabili vengano puniti.
di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Foggia, raid in classe: un genitore prende a schiaffi un professore davanti agli alunni
25 Febbraio 2026
A Foggia, l’alunna 14enne – che era stata rimproverata dal docente – ha chiamato il padre che ha f…
Ecco il contenitore usato per trasportare il cuore di Domenico: simile a un box per alimenti
25 Febbraio 2026
Autopsia in attesa sul bimbo morto all’Ospedale Monaldi, sette indagati. Nel mirino il contenitore…
Deliveroo “sfrutta i lavoratori”: caporalato sui rider, controllo giudiziario per la società di consegna a domicilio
25 Febbraio 2026
Caos, caos e ancora caos per i rider: dopo quanto accaduto recentemente a Glovo, il pubblico minis…
Milano, pusher ucciso a Rogoredo, il poliziotto fermato: “Ho sbagliato, chiedo scusa”. Un collega: “Ha usato un martello contro un disabile”
24 Febbraio 2026
Il poliziotto fermato a Rogoredo dopo l’uccisione del pusher 28enne “ha confessato tutta la situaz…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.