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title: La tragedia di un mondo alla rovescia
description: Elvira Zibra, 34 anni, stava tornando a casa dal lavoro attraversando la strada sulle strisce pedonali ed è stata uccisa.
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date: 2022-09-02
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/la-tragedia-di-un-mondo-alla-rovescia/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, Italia]
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# La tragedia di un mondo alla rovescia

![Elvira Zibra](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-60.jpg)

Elvira Zibra, 34 anni, stava tornando a casa dal lavoro attraversando la strada sulle strisce pedonali ed è stata uccisa. Per indifferenza, idiozia, menefreghismo criminale

Raramente ci occupiamo di cronaca in questi spazi, **ma la tragedia di Elvira** - la giovane donna travolta e uccisa da un motociclista a Napoli - **lascia inorriditi.** Per la morte assurda in sé e **per il retroterra culturale che l’ha determinata.**

**Non c’è nulla di casuale** **in quelle immagini catturate da una telecamera** di sicurezza sul lungomare Caracciolo, in piena “cartolina“ di Napoli. **Immagini che terrorizzano per la qualità del mondo che ci costringono a guardare.**

La persona alla guida della moto - **senza patente, ma persino quest’assurdità non è la cosa peggiore del quadro** - impennava a velocità folle, utilizzando quel tratto di lungomare come il rettilineo della pista del Mugello. Aveva a bordo una donna, **che probabilmente voleva impressionare con le sue pose da bullo**, viva per miracolo.

**Elvira, 34 anni, stava tornando a casa dal lavoro attraversando la strada sulle strisce pedonali ed è stata uccisa. Per indifferenza, idiozia, menefreghismo criminale**.

È fermandosi a pensare cosa possa aver spinto un essere umano a mettere se stesso e gli altri a rischio che si ha paura di guardare un abisso senza fondo. Non “consoliamoci“ con l’idea che sia frutto del caso o della follia, **perché quell’atto irresponsabile emerge da un mondo**, da una subcultura, **da un’assenza di una sia pur minima umanità che genera mostri.**

I mostri del rifiuto delle regole della convivenza civile, **del rispetto del prossimo**. I mostri di un mondo senza dignità, dall’egoismo più esasperato, ignorante, lurido e senza futuro.

Scrive un napoletano, innamorato delle sue origini, **ma consapevole che questo mondo è tragicamente vasto in città**, frutto di un fallimento educativo epocale, di “contro modelli” in cui legalità, regole, rispetto del prossimo e di sé non hanno alcuna cittadinanza.

di* Fulvio Giuliani *
