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title: "L&#8217;ignavia e la colpa"
description: La tragica alluvione che ha colpito delle Marche ci sbatte in faccia la realtà di un sistema burocratico-amministrativo fallace.
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date: 2022-09-18
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/lignavia-e-la-colpa/
categories: [Cronaca]
tags: [attualità, Evidenza, Italia]
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# L&#8217;ignavia e la colpa

![Marche alluvione](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-9.jpg)

La tragica alluvione che ha colpito delle Marche ci sbatte in faccia la realtà di un sistema burocratico-amministrativo fallace e incapace di portare a termine ciò che ha iniziato.

Domenica, tanti pensieri che si affollano quando si ha un po’ più di tempo.

**La tragedia delle Marche** che torna a sbatterci in faccia con crudele consapevolezza la follia di un sistema burocratico-amministrativo fatto apposta perché nulla venga mai realmente portato a termine. Perché tutto resti immutato, in un tragico giro di valzer gattopardesco. Come abbiamo letto con gelida efficacia questa mattina sul Corriere della Sera, **la “solita“ tragedia italiana**. In quale altro modo reagire, del resto, quando si apprende che i primi fondi per mettere in sicurezza quel fiume che ha innescato **il disastro marchigiano risalgono al 1986**. Millenovecentottantasei.

Cosa si è fatto di ciò che si sapeva dovesse essere fatto?

Cerchiamo disperatamente un accenno, una riflessione in questa campagna elettorale di squallide risse e imbarazzante pochezza di argomenti. Niente, del resto cosa volete che possa interessare a politici abituati a slogan da social preoccuparsi di quel mostro burocratico e legale (men che meno assumersi una qualche responsabilità, figurarsi proprio in questi giorni) che inchioda il Paese alle sue arretratezze, con cicliche e tragiche conseguenze. E **non si tenti il giochino di riversare tutto sulle responsabilità a livello locale** che, nel caso esistano, andranno accertate come qualsiasi mancanza per dolo o colpa. Quello che non sarebbe dovuto venir meno da decenni è una severissima assunzione di responsabilità politica a livello nazionale.

Nel nostro fragile Paese, acconciarsi a mettere le pezze di volta in volta, costernarsi, indignarsi, addolorarsi e non far nulla è ignavia allo stato puro. **Un atteggiamento irresponsabile e moralmente inaccettabile**.

Saremmo stati sorpresi e felici **se fosse stato rivolto alla cura del territorio e a dire la verità ai cittadini sulle cose da fare anche solo un briciolo delle energie profuse per insultarsi**. Per far finta di non capire cosa abbia detto Mario Draghi - perché non si sa cosa rispondere e le code di paglia di taluni hanno dimensioni chilometriche - per invitare provocatoriamente l’avversario politico a presentarsi ‘senza scorta’ se dovesse osare parlare di reddito di cittadinanza (doveva cancellare la povertà ed è diventato uno stipendio di nullafacenza).

**Non chiediamo nulla di meno di quello che sarebbe il minimo accettabile** per chiunque si candidi a guidare il Paese, in modo da evitare il ripetersi del sempre uguale.

Attendiamo senza fiducia.

 

*di Fulvio Giuliani*
