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L’uomo che ha tentato di rapire due bimbe a Milano presto libero? Allerta delle scuole alle famiglie

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Giusto essere garantisti ma lo è anche tutelare i bambini. Gira invece in queste ore uno scritto da parte delle dirigenze scolastiche milanesi che allerta le famiglie del fatto che l’uomo – già noto alle forze dell’ordine per casi di molestie – potrebbe essere scarcerato. Se così fosse, c’è qualcosa nel sistema di profondamente sbagliato

pedofilo milano

L’uomo che ha tentato di rapire due bimbe a Milano presto libero? Allerta delle scuole alle famiglie

Giusto essere garantisti ma lo è anche tutelare i bambini. Gira invece in queste ore uno scritto da parte delle dirigenze scolastiche milanesi che allerta le famiglie del fatto che l’uomo – già noto alle forze dell’ordine per casi di molestie – potrebbe essere scarcerato. Se così fosse, c’è qualcosa nel sistema di profondamente sbagliato

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L’uomo che ha tentato di rapire due bimbe a Milano presto libero? Allerta delle scuole alle famiglie

Giusto essere garantisti ma lo è anche tutelare i bambini. Gira invece in queste ore uno scritto da parte delle dirigenze scolastiche milanesi che allerta le famiglie del fatto che l’uomo – già noto alle forze dell’ordine per casi di molestie – potrebbe essere scarcerato. Se così fosse, c’è qualcosa nel sistema di profondamente sbagliato

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In queste sta girando nelle chat e nelle mail la foto del signore che ieri, a Milano, ha tentato di rapire delle bambine a caso ed è riuscito persino a entrare indisturbato dentro la scuola Cabrini, chiedendo direttamente al personale scolastico “un bambino da portare via”, ripetendo in continuazione di voler vedere “bambini strani”.

E’ palese che ci si trovi davanti a una persona disturbata perché nessuno proverebbe mai a rapire delle bambine che stanno facendo colazione al bar accanto alla loro mamma, subito intervenuta. L’uomo, sulla cinquantina, già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato.

Questo fatto però non rassicura i genitori del capoluogo lombardo perché – come stanno scrivendo diversi dirigenti alle famiglie, – è probabile che la persona in questione verrà rilasciata a breve.

Vige sempre la regola del non essere giustizialisti, ma qui l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato, un reato gravissimo come il tentato sequestro di persona ai danni di un minore, che in gergo viene definito dal codice come “persona incapace”. Parliamo infatti di bambini molto piccoli sebbene anche una ragazzina di 12 anni, davanti a tanta aggressività e violenza, si troverebbe di sicuro paralizzata, “incapace” di reagire appunto.

L’allerta che proviene dalle scuole chiede ai genitori di prestare attenzione soprattutto davanti agli ingressi di scuole materne e primarie, quindi asili ed elementari. A tal proposito è stato fornito un identikit specifico dell’adescatore: giacca nera e cappuccio tirato su, jeans chiari e barba brizzolata incolta.

I carabinieri del Comando provinciale, intervenuti dopo la chiamata delle bidelle, hanno riferito che già nei tre mesi precedenti al tentato sequestro di ieri erano giunte segnalazioni della presenza dell’uomo nei pressi delle scuole di vario ordine e grado del quartiere, nella periferia ovest di Milano.

Perché si è dovuti arrivare a tanto? Poteva andare decisamente peggio, vero, ma è altrettanto vero che quelle due bambine ricorderanno per sempre quanto accaduto ieri. Hanno imparato che la mamma è sempre pronta a proteggerle ma anche che potrebbe non bastare a tenerle sempre lontane dalle brutture del mondo, nemmeno in luoghi che loro reputano sicuri come la scuola. La loro visione delle cose, prima innocente, ha conosciuto ieri la crudezza di una realtà che esiste e da cui qualcuno deve tutelarle.

E allora leggere che questo signore potrebbe presto tornare libero non solo fa molta paura ma anche ribrezzo, schifo e vergona. Il pensiero che semmai uscirà, semmai qualcosa andrà storto, nessuno pagherà. Se non la vittima.

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