Poco mare per i disabili
| Cronaca
Si è indietro, c’è molto da fare e la rampa meccanica che introduce al mare i disabili in terra cilentana è solo una delle prime tappe
Poco mare per i disabili
Si è indietro, c’è molto da fare e la rampa meccanica che introduce al mare i disabili in terra cilentana è solo una delle prime tappe
| Cronaca
Poco mare per i disabili
Si è indietro, c’è molto da fare e la rampa meccanica che introduce al mare i disabili in terra cilentana è solo una delle prime tappe
| Cronaca
AUTORE: Nicola Sellitti
Agropoli, a poco più di 50 km da Salerno, è la chiave d’accesso al Cilento, terra meravigliosa e selvaggia, tra mare, turismo e bellezze naturali. La casa, tra l’altro, dove è nata la dieta mediterranea grazie al medico americano Ancel Keys, che si stabilì per diversi anni a Pioppi, villaggio di pescatori poco prima di un’altra nota località turistica, Palinuro. Sul lungomare di Agropoli c’è una spiaggia solidale. Al Lido Raggio Verde è stato infatti montato un Seatrac, una rampa meccanica dotata di una sedia mobile che si muove avanti e indietro su un binario fisso, fino a raggiungere il mare.
Si tratta di un dispositivo che favorisce l’ingresso autonomo in acqua per le persone con ridotte capacità motorie. Insomma, il mare per tutti. Anche per i disabili. Sembrerebbe scontato. Non lo è affatto. Ha prodotto un risultato straordinario l’impegno dell’associazione Gabry Little Hero, con la collaborazione del comune di Agropoli e di altre associazioni. Si segnalano infatti strutture del genere solo in Calabria (Catanzaro), in Puglia (Torre Quetta) e in Sardegna, a Palau e La Maddalena.
L’iniziativa denominata “Spiagge accessibili” è partita dalla Grecia, dove inizialmente 147 delle 287 spiagge sono state dotate del sistema Seatrac. Il progetto si è poi esteso anche al di fuori del paese ellenico (seppur sia rimasto concentrato qui nella quasi totalità dei casi) che al momento è dotato di 194 dispositivi installati. Nove dispositivi sono presenti in altrettante spiagge a Cipro. Insomma, si è indietro, c’è molto da fare e la rampa meccanica che introduce al mare in terra cilentana è solo una delle prime tappe. Almeno si spera. Questa porzione di spiaggia sul lungomare di Agropoli ospita decine di disabili, soprattutto nei weekend. Ne arriveranno anche di più. Un mare di tutti, un mare di civiltà.
di Nicola Sellitti
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Violenta rapina in casa Prost: ferito l’ex campione di Formula 1
23 Maggio 2026
Momenti di grande tensione per Alain Prost, vittima di una violenta rapina nella sua villa di Nyon…
Strage di Capaci, 34 anni dopo: la ferita aperta che chiede ancora memoria e responsabilità
23 Maggio 2026
Sono passati 34 anni dalla strage di Capaci, ma il 23 maggio 1992 resta una data incisa nella cosc…
Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)
23 Maggio 2026
L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a c…
Maldive, come sono morti gli italiani? Per i sub finlandesi nessun effetto risucchio nella grotta ma un’illusione ottica: “Imboccato un tunnel cieco, il panico, l’ossigeno che finisce”
22 Maggio 2026
La verità si avrà solo quando verranno analizzate le telecamere GoPro in dotazione al team ma per…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.