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title: Matera, cane legato a una boa e lasciato annegare
description: In provincia di Matera un cane è annegato dopo essere stato legato a una boa, più precisamente “incaprettato”
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-385.jpg
date: 2023-06-05
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/matera-cane-legato-a-una-boa-e-lasciato-annegare/
categories: [Cronaca]
tags: [animali, Evidenza]
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# Matera, cane legato a una boa e lasciato annegare

![cane matera](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-385.jpg)

In provincia di Matera un cane è annegato dopo essere stato legato a una boa

**Chi ama gli animali notizie come questa fa fatica persino a leggerle. Eppure** forse va raccontato, quello che succede ancora oggi nel nostro Paese. Perché se le leggi non cambiano, se non ci sono pene più severe, **non finirà mai**. In provincia di Matera un cane è annegato dopo **essere stato legato a una boa**, più precisamente “incaprettato” in modo che non potesse in alcun modo liberarsi. **Il cane è morto annegato. **

Un setter, una delle razze predilette dai cacciatori.** Alla stessa boa è stato trovato un altro cappio, è possibile che fosse legato un altro cane**. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha chiesto a chiunque abbia visto qualcosa di farsi avanti. **Perché si tratta di un gesto aberrante**, e come loro stessi hanno sottolineato chi fa questo a un animale è del tutto capace di nuocere anche alle persone. E in ogni caso: bisogna smettere di tacere, di voltarsi dall’altra parte. **Bisogna denunciare, bisogna segnalare**. E chiedere che a chi fa del male agli animali vengano inflitte pene esemplari. Sono vite. Non giocattoli da utilizzare e poi buttare via. **La persona che ha fatto questo non l’ha neanche “banalmente” abbandonato il cane, no lo ha fatto morire in modo atroce**. E c’è solo da sperare che venga individuato. E che prima o poi questo Paese diventi degno di rispetto per come gli animali vengono trattati.

di *Annalisa Grandi*
