---
title: "Maxi blitz antimafia tra Italia e paradisi fiscali: sequestri per oltre 200 milioni legati a Messina Denaro"
description: "La Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Palermo, ha eseguito tre arresti e sequestri tra Italia, Spagna, Svizzera, Cayman e Monaco. Gli investigatori: patrimoni accumulati con il narcotraffico sotto l’egida di Cosa Nostra trapanese"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/UNA-FOTO-2026-05-28T090929.765-1024x639.jpg
date: 2026-05-28
author: Altea Ferrante
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/maxi-blitz-antimafia-tra-italia-e-paradisi-fiscali-sequestri-per-oltre-200-milioni-legati-a-messina-denaro/
categories: [Cronaca]
tags: [Mafia]
---

# Maxi blitz antimafia tra Italia e paradisi fiscali: sequestri per oltre 200 milioni legati a Messina Denaro

![sequestri](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/UNA-FOTO-2026-05-28T090929.765-1024x639.jpg)

La Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Palermo, ha eseguito tre arresti e sequestri tra Italia, Spagna, Svizzera, Cayman e Monaco. Gli investigatori: patrimoni accumulati con il narcotraffico sotto l’egida di Cosa Nostra trapanese

Maxi operazione internazionale antimafia coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo e condotta dalla Guardia di Finanza del comando provinciale del capoluogo siciliano. Su disposizione del gip del Tribunale di Palermo**, sono state eseguite tre misure di custodia cautelare in carcere e sequestri di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore complessivo superiore ai 200 milioni di euro.**

L’operazione coinvolge diversi Paesi oltre all’Italia: attività sono in corso ad Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, in particolare nelle località di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banús. **Le indagini vengono condotte in collaborazione con le autorità giudiziarie e di polizia dei Paesi interessati.**

Secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle,** l’inchiesta rappresenta il punto di arrivo di una lunga attività investigativa **che avrebbe permesso di ricostruire un vasto patrimonio riconducibile al reimpiego di capitali provenienti dal narcotraffico, anche attraverso società offshore.

**Gli investigatori ritengono che i flussi di denaro illeciti siano legati alle attività criminali sviluppate fin dagli anni Ottanta sotto l’influenza di Cosa Nostra trapanese e riconducibili agli interessi del boss Matteo Messina Denaro.**

Per le ore 11 è stata convocata una conferenza stampa alla presenza del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia, durante la quale saranno illustrati i dettagli dell’operazione.

Di *Altea Ferrante*
