Meloni e Von der Leyen ai lampedusani: “Stiamo lavorando”
| Cronaca
La premier Giorgia Meloni e la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen sono arrivate all’hotspot di Lampedusa
Meloni e Von der Leyen ai lampedusani: “Stiamo lavorando”
La premier Giorgia Meloni e la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen sono arrivate all’hotspot di Lampedusa
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Meloni e Von der Leyen ai lampedusani: “Stiamo lavorando”
La premier Giorgia Meloni e la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen sono arrivate all’hotspot di Lampedusa
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AUTORE: Redazione
La premier Giorgia Meloni e la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen sono appena arrivate all’hotspot di Lampedusa, sono accompagnate dal ministro Matteo Piantedosi e dalla commissaria Ue Ylva Johanssen. Presenti anche i vertici di questura e comando provinciale dei carabinieri di Agrigento.
Dopo l’arrivo in aeroporto il corteo passando da via Roma è stato fermato da un gruppo di cittadini e le due presidenti sono scese dall’auto. I cittadini, guidati da Giacomo Sferlazzo, hanno lamentato le condizioni dell’isola. E la premier ha detto: “Stiamo lavorando per voi, anche le istituzioni europee sono oggi qui per voi”. E ha concluso: “Mandatemi una lettera in cui scrivete le problematiche dell’isola”. Poi sono risalite sull’auto per andare all’hotspot di Lampedusa.
“Qui è in gioco il futuro che l’Europa vuole darsi, il futuro dell’Europa dipende dalla capacità di affrontare le sfide epocali e l’immigrazione illegale è sicuramente una di queste sfide. Von der Leyen lo sa bene, è sempre molto collaborativa e questo è molto importante” così in conferenza stampa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“E’ molto importante essere qui con voi oggi”, ha affermato la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, dopo aver ringraziato Meloni per l’invito. Von der Leyen ha anche citato la “incredibile cittadinanza di Lampedusa e i fantastici rappresentanti della Protezione civile e delle forze dell’ordine”. “In questi giorni così drammatici, la comunità locale ha continuato a fare tutto il possibile per sostenere le persone in arrivo”, ha sottolineato. “Questa incredibile solidarietà riscalda il cuore: è molto importante ricordare che tutti coloro che sono coinvolti abitanti e autorità locali, migranti, sono coinvolti, imprigionati in una situazione che non hanno creato”.La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
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