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title: Blitz dei Carabinieri contro i fiancheggiatori di Messina Denaro, tre arresti
description: Il Ros dei Carabinieri ha arrestato tre uomini ritenuti vicini a Messina Denaro durante la sua lunga latitanza
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date: 2024-03-27
modified: 2024-03-28
author: Ruggero Fontana
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/messina-denaro-2/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Mafia]
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# Blitz dei Carabinieri contro i fiancheggiatori di Messina Denaro, tre arresti

![Messina Denaro](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Evidenza-sito-1012-1024x639.jpg)

Il Ros dei Carabinieri ha arrestato tre uomini ritenuti vicini a Messina Denaro durante la sua lunga latitanza

**Nuovo blitz dei Carabinieri contro la rete di fiancheggiatori del boss **mafioso Matteo Messina Denaro, arrestato dopo 30 anni di latitanza il 16 gennaio del 2023 e morti alcuni mesi dopo. **Il Ros dei Carabinieri ha arrestato tre uomini ritenuti vicini al capomafia durante la sua lunga latitanza.** In carcere sono finiti un architetto, Massimo Gentile, un tecnico radiologo dell'ospedale Abele Ajello di Trapani, Cosimo Leone e un altro uomo, Leonardo Salvatore Gulotta. **Avrebbero tutti fatto parte della rete del boss.**

**Massimo Gentile secondo gli inquirenti farebbe "parte di Cosa nostra"**. L'uomo, in particolare, avrebbe ceduto al boss Messina Denaro la propria identità al "fine di fargli acquistare un'autovettura e un motociclo, sottoscrivere le relative polizze assicurative, compiere operazioni bancarie ed eludere i controlli delle forze dell'ordine" assicurandogli in questo modo **"la possibilità di muoversi in stato di latitanza sul territorio e di contribuire a dirigere il sodalizio"**. Dal 2019 è dipendente del Comune di Limbiate (Monza), dove si occupa dei procedimenti del servizio Lavori pubblici. **Gli investigatori del Ros sono risaliti a Gentile, ritenuto un insospettabile, da un appunto su una macchina.**

Infine, ci sarebbe ancora oggi una "totale omertà" che "avvolge come una nebbia fittissima tutto ciò che è esistito intorno alla figura" del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Ma anche attorno "ai suoi contatti, ai suoi spostamenti ed alle relazioni che ha intrecciato nei lunghi anni di clandestinità".

**Per il Procuratore Maurizio de Lucia e i pm che coordinano l'indagine si tratta di una "omertà trasversale" che "ha precluso agli inquirenti di avere spontanee notizie anche all'apparenza insignificanti"**. Gli inquirenti non nascondono la delusione di non avere avuto alcun aiuto da "medici, operatori sanitari o anche semplici impiegati di segreteria", **persone che hanno avuto dei contatti con il boss, anche a loro insaputa.**

di *Ruggero Fontana*
