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title: Milano-Cortina, vigilante 55enne muore di freddo durante il turno notturno in cantiere per le Olimpiadi
description: Morire di freddo, in Italia, nel 2026. È quanto presumibilmente accaduto a Pietro Zantonini, vigilante 55enne in cantiere per Milano-Cortina
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date: 2026-01-10
author: Filippo Messina
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categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Italia, lavoro, milanocortina2026]
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# Milano-Cortina, vigilante 55enne muore di freddo durante il turno notturno in cantiere per le Olimpiadi

![Milano-Cortina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/Milano-Cortina-1024x639.jpg)

Morire di freddo, con la temperatura che arriva a circa -12°, in Italia, nel 2026, è quanto presumibilmente accaduto a Pietro Zantonini, vigilante di 55 anni impegnato nel lavoro in un cantiere di Milano-Cortina

Morire di freddo, con la temperatura che arriva a circa -12°, in Italia, nel 2026. **È quanto presumibilmente accaduto a Pietro Zantonini, vigilante di 55 anni impegnato nel lavoro in un cantiere di Milano-Cortina**.

**Nella notte dell’8 gennaio** scorso l’uomo è morto mentre svolgeva un servizio di vigilanza notturna presso un cantiere di Cortina d'Ampezzo, riconducibile ai lavori per [le Olimpiadi Invernali](https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026) Milano-Cortina 2026.

Quella notte la temperatura è arrivata a registrare **-12°**.

In seguito alla **denuncia presentata dai familiari**, l'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma e l'esecuzione dell'autopsia medico-legale, al fine di accertare con precisione le cause del decesso e le circostanze in cui è avvenuto.

**Il lavoratore era impegnato in un turno notturno**, all'aperto, in condizioni climatiche particolarmente rigide.

Secondo quanto riferito dai familiari, l'uomo avrebbe manifestato in diverse occasioni "**preoccupazioni e lamentele in merito alle condizioni di lavoro**, ai turni notturni prolungati e alla mancanza di adeguate tutele".

Elementi che "rendono necessario un approfondimento giudiziario e che **riportano al centro dell'attenzione il tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro nei cantieri e nei servizi collegati ai grandi eventi**, in particolare in vista delle Olimpiadi Invernali del 2026" affermano i familiari i quali, assistiti dall'avvocato Francesco Dragone del Foro di Lecce, chiedono che "venga fatta piena luce sull'accaduto e che nessuna morte sul lavoro venga trattata come un evento privato o inevitabile".

## Milano-Cortina, vigilante 55enne muore di freddo durante il turno notturno in cantiere per le Olimpiadi. Le reazioni

[Matteo Salvini](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/salvini-allevento-di-asacert-il-ponte-sullo-stretto-sara-una-rivoluzione-come-lautostrada-del-sole/) **si dice profondamente addolorato** per la morte del vigilante a Cortina ed esprime vicinanza alla sua famiglia.

**Il vicepremier e ministro** - è scritto in una nota - **ha chiesto informazioni dettagliate sull'accaduto**, con particolare riferimento al contratto e alle sue mansioni.

**Salvini ribadisce che la sicurezza sul lavoro è una priorità**, da preferire a ogni altro aspetto, compresa la velocizzazione di alcune opere.

“La morte sul lavoro di Pietro Zantonini, il vigilante stremato dal freddo a Cortina d'Ampezzo, in un cantiere dei Giochi di Milano, ci addolora" afferma **Luana Zanella**, capogruppo Avs alla Camera.

"Nell'esprimere il nostro profondo cordoglio alla sua famiglia - prosegue - **riteniamo inaccettabili queste condizioni di lavoro**, tanto estreme da mettere a rischio la vita".

E ancora: "Visto che nessun altro soggetto evidentemente è stato in grado di monitorare, **ci auguriamo che la magistratura faccia chiarezza e stabilisca velocemente le responsabilità**".

"**Le Olimpiadi invernali** - dice - **sono un sistema complesso** i cui costi esorbitanti sono a carico prevalentemente dello Stato, tra questi non è ammissibile che ci sia anche quello della vita di un lavoratore".

"Le più profonde e sentite condoglianze per la morte del vigilante a Cortina d'Ampezzo e commossa vicinanza alla sua famiglia". È quanto dichiara **la società Simico**.

Simico tuttavia, attraverso una nota stampa, precisa che "**si tratta di un cantiere che non è di propria competenza**. Simico, come tutti, attende che gli organi competenti svolgano le necessarie indagini al fine di accertare quanto accaduto".

di *Filippo Messina*
