Mukhtar, l’Hachiko della Crimea
| Cronaca
È morto Mukhtar, l’Hachiko della Crimea. Il cane che per dodici anni ha percorso avanti e indietro il lungomare aspettando invano il ritorno del suo proprietario
Mukhtar, l’Hachiko della Crimea
È morto Mukhtar, l’Hachiko della Crimea. Il cane che per dodici anni ha percorso avanti e indietro il lungomare aspettando invano il ritorno del suo proprietario
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Mukhtar, l’Hachiko della Crimea
È morto Mukhtar, l’Hachiko della Crimea. Il cane che per dodici anni ha percorso avanti e indietro il lungomare aspettando invano il ritorno del suo proprietario
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AUTORE: Annalisa Grandi
Per dodici anni ha percorso avanti e indietro il lungomare, appoggiando il muro al parapetto aspettando invano il ritorno del suo proprietario. Per questo Mukhtar era stato ribattezzato l’Hachiko di Crimea. Perché come il cane diventato famoso per la sua fedeltà, anche lui ha passato l’intera esistenza aspettando il ritorno di chi lo aveva amato. Il suo padrone era un bagnino, purtroppo morto.
Ma per dodici anni Mukhtar lo ha aspettato. Diventando il beniamino di tutti a Yalta. Anche di un musicista di strada che si diceva si facesse accompagnare dal cagnolone nelle sue performance. Ora Mukhtar non c’è più, è morto. Ma la sua storia, la sua presenza hanno lasciato il segno. E in onore suo, e della sua fedeltà, verrà inaugurata entro fine anno una statua alla fine della passeggiata sul lungomare dove per dodici anni, ha aspettato il suo amato padrone.
Di Annalisa Grandi
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