Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Napoli, offende l’arbitro per un rigore negato: la moglie lo accoltella

Napoli: mentre l’uomo era al telefono con il 112 la donna ha continuato a scagliargli contro delle lame. Arrestata

| ,

Un rigore negato alla sua squadra del cuore gli è costato una coltellata.

È successo lo scorso 21 febbraio a Capodimonte (NA).

L’escalation di violenza tra le mura coniugali è cominciata durante il match Atalanta-Napoli.

La tensione è alta, in palio ci sono dei punti importanti.

Un contatto in area potrebbe cambiare le sorti della partita, ma l’arbitro decide di non concedere il rigore.

Il tifoso partenopeo non ci sta e scatena una raffica di insulti contro il televisore

In casa c’è la moglie che, a un certo punto, si figura come la destinataria delle ingiurie del 40enne.

Tutto accade in pochi istanti.

La 35enne non le manda certo a dire e, senza troppi giri di parole, lo minaccia con un paio di forbici intimandogli di uscire dall’appartamento.

L’uomo ignora l’avvertimento e continua a inveire contro il direttore di gara.

Ne scaturisce un’esplosione di violenza e la situazione degenera.

La moglie, piena di collera, passa dalle parole ai fatti, impugna un coltello da cucina e scaglia diversi fendenti che raggiungono il marito.

L’uomo riesce a schivare i primi colpi, ma resta ferito.

Di lì a poco la donna prova a trafiggere prima il fianco sinistro poi quello destro con istinto omicida mentre il marito, sanguinante, raggiunge il telefono per chiamare i numeri di emergenza.

Ma neppure la chiamata al 112 ferma la furia cieca della consorte.

La stessa, mentre l’uomo si trova al telefono con le forze dell’ordine, continua a scagliargli addosso altri coltelli. Uno di questi verrà rinvenuto dai militari. Conficcato nella parete ad altezza viso.

Dopo l’intervento dei soccorsi, la donna è stata arrestata. Le accuse sono di maltrattamenti in famiglia e anche di lesioni aggravate.

È scattata anche una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere. Nella sua borsa, altre tre lame. Secondo gli inquirenti, le portava abitualmente con sé.

Il marito, ricoverato all’Ospedale del Mare, fortunatamente non ha riportato ferite mortali.

Indagando sul passato della coppia si è scoperto che nel 2025 il 40enne era già stato vittima di altri due accoltellamenti.

La moglie, da quanto si apprende, aveva anche minacciato di colpirlo nel sonno.

di Angelo Annese

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI