Napoli, orrore in una scuola elementare: minacce e offese razziste ai bambini
Violenze fisiche, offese razziste, condizionamenti psicologici e minacce su bambini di 5-6 anni in una scuola elementare a Sant’Antimo, periferia a Nord di Napoli. Sospesa un’insegnante di 55 anni
Napoli, orrore in una scuola elementare: minacce e offese razziste ai bambini
Violenze fisiche, offese razziste, condizionamenti psicologici e minacce su bambini di 5-6 anni in una scuola elementare a Sant’Antimo, periferia a Nord di Napoli. Sospesa un’insegnante di 55 anni
Napoli, orrore in una scuola elementare: minacce e offese razziste ai bambini
Violenze fisiche, offese razziste, condizionamenti psicologici e minacce su bambini di 5-6 anni in una scuola elementare a Sant’Antimo, periferia a Nord di Napoli. Sospesa un’insegnante di 55 anni
Violenze fisiche esercitate su bambini di 5-6 anni che frequentano una scuola elementare a Sant’Antimo, periferia a Nord di Napoli.
Ma anche offese razziste, condizionamenti psicologici, minacce.
Non è certo il primo caso emerso negli ultimi tempi. Ma lascia lo stesso senza parole lo scenario che ha portato alla sospensione per 12 mesi dall’esercizio dell’insegnamento da qualsiasi scuola di grado e indirizzo un’insegnante di 55 anni, gravemente indiziata di maltrattamenti e percosse ai suoi alunni.
L’interdittiva è stata emessa dal gip di Napoli Nord.
Si può certamente definire la didattica dell’orrore, della violenza. Le indagini hanno avuto inizio in seguito alla denuncia presentata dai genitori degli alunni della prima elementare dell’istituto scolastico di Sant’Antimo che avevano raccontato dei comportamenti dell’insegnante durante le ore di lezione.
Le violenze sui bambini sono state documentate anche da alcune telecamere-spie installate nella classe, successive alla denuncia dei genitori ai poliziotti del commissariato di Scuola, da cui sono partite le indagini della Procura di Napoli Nord.
Così si è delineato il quadro indiziario: comportamenti vessatori e violenti, aggressioni fisiche e verbali, offese, minacce e percosse nei confronti degli alunni.
di Nicola Sellitti
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